La Segreteria Nazionale Federarchitetti - al fine di sollecitare l’attenzione su temi irrisolti della libera professione quali la Questione dei redditi minimi, la Non continuità del lavoro, le Procedure in-house attuate da parte degli Enti - invia a Governo e Istituzioni una ”Lettera aperta” sulle criticità ancora in atto nel lavoro di Architetti e Ingegneri.

Il Sindacato nazionale, pur concordando su molte misure del DDL Lavori Pubblici (testo licenziato dal Senato) indirizzate verso obiettivi di sviluppo e tutela sugli esiti degli appalti, continua ad evidenziare - anche con questa lettera aperta - la persistenza di "nodi che devono essere necessariamente affrontati se si vuole che positive intenzionalità abbiano concreta applicazione".

Restano, infatti, ancora irrisolte problematiche importanti inerenti:
- una realtà normativa che determina redditi medi minimi;
- una situazione di precarietà del lavoro che determina anche lontane prospettive pensionistiche;
- una migliore definizione del ruolo che la pubblica amministrazione deve ricoprire, in particolare con i propri uffici tecnici;
- una effettiva riduzione delle Stazioni Appaltanti;
- una maggiore trasparenza nelle procedure di controllo e collaudi;
- un vero coinvolgimento dei giovani professionisti e dei piccoli e medi studi professionali.

Arch. Maria Renova

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