Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, dopo il Consiglio dei ministri del 15 ottobre, hanno esposto in una conferenza stampa i contenuti della legge di Stabilità 2016.
Per il Premier ci sarebbero "25 buone notizie", ma non tutti sono fiduciosi, nonostante siano state lanciate su Twitter con l'hashtag #italiacolsegnopiù.

Questi i principali temi preannunciati (ancora una volta) da Renzi:
- Via le tasse sulla prima casa. Via Imu e IRAP agricola, e taglio Ires (una prima riduzione per le imprese nel 2016 ed un secondo sgravio nel 2017 al 24%).
- Intervento straordinario sulle case popolari.
- SuperAmmortamenti alle aziende al 140% anziché al 100%.
- Lotta all'evasione: Canone RAI a 100 euro, ma con pagamento in bolletta della energia elettrica, così tutti saranno costretti a pagarlo.
- Qualità e trasparenza nella selezione del Personale PA, per premiare efficienza e merito.
- Pensioni: no tax area, part-time con contributi figurativi pieni, settima salvaguardia esodati ed estensione della Opzione Donna per tutto il 2015.

Molti hanno accolto favorevolmente l'abolizione delle tasse sulla prima casa e il rinnovo del 'bonus ristrutturazioni'.
Specialmente gli incentivi per le ristrutturazioni, ma si aspettava una ben più incisiva e lunga azione, sono state prorogate solo per un altro anno ancora (tutto il 2016). Le ristrutturazioni edilizie potranno essere detratte dall'Irpef per il 50%, mentre quelle legate al risparmio energetico saranno detratte per il 65%.

Ma Cgil, Cisl e Uil si stanno preparando ad una mobilitazione durissima" contro i provvedimenti previsti nella legge di stabilità per quanto riguarda l'impiego pubblico e l'innalzamento da 1000 a 3000 euro della soglia di utilizzo dei contanti, perché "allarmati dalla prospettiva che aumentino di conseguenza evasione ed elusione fiscale, ma anche il lavoro nero e la corruzione".

Dubbi e perplessità sono sorti anche in merito alle novità introdotte sul tema 'Patto Stabilità Comini': le nuove regole consentiranno ai Comuni che hanno risorse in cassa di impegnarle in investimenti per circa 1 miliardo di euro nel 2016.

Positive invece le novità in merito a 'Professionisti e imprese di piccole dimensioni': la norma viene modificata per ampliare l’accesso al regime fiscale forfettario di vantaggio. La soglia di ricavi per l’accesso a tale regime viene aumentata di 15.000 euro per i professionisti (portando così il limite a 30.000 euro) e di 10.000 euro per le altre categorie di imprese.

Ing. Enzo Ritto

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