Il Senato ha votato la fiducia al Ddl Stabilità per il 2014 con 171 sì e 135 voti contrari. Nessuna astensione, quindi, al voto dell'emendamento 1.900, interamente sostitutivo del disegno di legge di Stabilità (DDL n. 1120), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Il giorno dopo, nelle sedute del 27/11/2013, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 - triennio 2014/2016 (DDL n. 1121) e un decreto legge con oggetto l’abolizione della seconda rata dell’IMU.

Molto attesi i vari temi centrali delle norme: seconda rata IMU, imposte sulla casa, proroga delle detrazioni fiscali (efficientamento energetico e ristrutturazioni), messa in sicurezza antisismica, alienazioni immobili pubblici, fondo di garanzia per la prima casa.

Seconda rata IMU
Si abolisce la seconda rata dell'IMU 2013 sull'abitazione principale ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8, A/9. Per quanto riguarda l'IMU agricola per i fabbricati rurali e per gli imprenditori agricoli professionali relativamente ai terreni è prevista l’esenzione totale dal pagamento della seconda rata.
Viene però demandata ai Sindaci ogni decisione finale, specialmente per quei comuni che avevano innalzato le aliquote massime previste dal Governo.

Tassazione sulla casa
La legge ricambia ancora il sistema di tassazione sulla casa introducendo la IUC, Imposta unica comunale, che elimina le ipotizzate imposte Trise e Tuc (sulle prime case la Iuc assorbirà sia la vecchia Imu che la Tares). Sulle seconde case e sugli altri immobili saranno versate le imposte Imu (non superiore al 10,6 per mille), Tasi (non superiore al 10,6 per mille), Tari (non superiore al 10,6 per mille) e Trise (non superiore al 11,6 per mille).

Bonus ristrutturazioni e mobili
La detrazione del 50% sulle ristrutturazioni e il Bonus Mobili sono prorogati a tutto il 2014. Le spese sostenute nel 2015 godranno di una detrazione fiscale del 40%, con un tetto di spesa agevolabile confermato a 96 mila euro. Dal 2016 il bonus tornerà alla originaria aliquota ordinaria del 36% con un tetto di spesa che scenderà a 48 mila euro.

Ecobonus
Vengono prorogati fino alla fine del 2014 le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il bonus nel 2014 manterrà l’attuale aliquota, per poi decrescere al 50% nel 2015 e tornare al 36% nel 2016.
Nei condomini le spese sostenute fino al 30 giugno 2015 saranno detraibili al 65%, mentre quelle effettuate fino al 30 giugno 2016 usufruiranno del bonus al 50%.

Fondo di garanzia prima casa
Vengono destinati 600 milioni di Euro al Fondo di garanzia per la prima casa.

Antisismica
Gli interventi per la messa in sicurezza antisismica degli edifici (nelle zone sismiche 1 e 2) continueranno ad usufruire della detrazione del 65% fino al 31 dicembre 2014, mentre per tutto l'anno 2015 l’agevolazione scenderà al 50%.

Alienazioni immobili pubblici
Sono inoltre state varate norme che facilitano il processo di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, in particolare è stata estesa anche alle Regioni e agli Enti locali la possibilità di cedere beni immobili a Cassa Depositi e Prestiti.

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