All’interno di XfafX festival "To design Today" – celebrazione culturale del ventannale di fondazione della Facoltà di Architettura di Ferrara – il 4 giugno 2012 s’inaugura a Ferrara la mostra BSI Swiss Architectural Award 2010 allestita negli spazi di Palazzo Tassoni Estense sede di rappresentanza della Facoltà di Architettura di Ferrara.

Lectio magistralis di Diebedo Francis KereLa mostra espone un’accurata selezione di opere che documentano l’esito della seconda edizione del premio internazionale di architettura BSI Swiss Architectural Award. Per l’occasione saranno esposti al pubblico i lavori presentati dai 28 candidati all’edizione 2010, affiancati da una sezione monografica dedicata al vincitore.

Nel Salone d’Onore di Palazzo Tassoni Estense, il vincitore della seconda edizione del premio BSI Swiss Architectural Award, l’architetto burkinabé Diébédo Francis Kéré, terrà una Lectio magistralis quale conferenza inaugurale della mostra.

Interverranno Alfonso Acocella e Gabriele Lelli della Facoltà di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara e Nicola Navone dell’Archivio del Moderno – Accademia di Architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana).

Lectio magistralis
Diébédo Francis Kéré
Salone d'Onore Palazzo Tassoni Estense, Ferrara
Lunedi 4 Giugno 2012, ore 16,30

Iscrizioni alla lectio magistralis: relazioniesternefaf@unife.it

(fino ad esaurimento posti)
La lectio sarà fruibile in livestreaming all'indirizzo:
http://web.unife.it/unifetv/xfafx.html


Mostra
BSI Swiss Architectural Award 2010

Palazzo Tassoni Estense

Via della Ghiara 36, Ferrara
Permanenza della mostra: 4-17 giugno 2012
Apertura: ore 9 -19

www.xfafx.it
www.unife.it/facolta/architettura
www.materialdesign.it
    
Diébédo Francis Kéré    
Diébédo Francis Kéré è nato nel Burkina Faso (Germania) nel 1965, figlio primogenito del capo del villaggio di Gando. Compiuto l’apprendistato di falegname, inizia a lavorare nella capitale Ouagadougou, partecipando come docente a corsi di formazione professionale organizzati con il sostegno del Bundesministerium für wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung della Repubblica federale tedesca. Nel 1990, grazie a una borsa di studio, si trasferisce a Berlino, dove compie gli studi secondari e nel 1995 si iscrive alla Facoltà di architettura della Technische Universität, presso la quale si laurea nel 2004.
 
La sua attività di architetto prende avvio già durante gli studi. Nel 1998 costituisce l’associazione “Schulbausteine für Gando”, grazie alla quale raccoglie fondi per la costruzione di una nuova scuola primaria nel proprio villaggio natale. L’edificio è concepito in modo tale da garantire un’efficace ventilazione naturale degli ambienti, generata dalla combinazione di un involucro massivo realizzato in mattoni di terra cruda (con elementi di cemento armato) e provvisto di ampie finestre e volte con spiragli di aerazione, e di una seconda copertura metallica molto ampia, che produce ombra e ripara l’edificio durante la stagione delle piogge. Le tecniche costruttive sono adeguate alle risorse locali e mirano a valorizzare le competenze tecniche della manodopera locale, coinvolgendo nel processo costruttivo l’intera popolazione del villaggio. La qualità dei nuovi spazi ha fatto sì che la scuola venisse frequentata da un numero sempre crescente di alunni, sollecitando dopo pochi anni la costruzione di nuove aule e di alloggi per i docenti.

La scuola elementare di Gando ha presto destato attenzione e riconoscimenti internazionali per la sua qualità e nel 2004 il suo autore è stato insignito dell’Aga Khan Award for Architecture, cui sono seguiti nel 2007 il Zumtobel Award for sustainable Architecture, nel 2009 il Global Award for Sustainable Architecture, nel 2010 il BSI Swiss Architectural Award, e nel 2011 il Marcus Prize e il Regional Holcim Award for Africa and Middle East.
Tra i suoi principali progetti e opere vi sono: nel Burkina Faso, nel villaggio natale di Gando, la scuola elementare (2001) e il successivo ampliamento (2008), le abitazioni dei docenti (2003), la biblioteca (2009) e la scuola superiore (2011); a Dano, la scuola superiore (2007); a Laongo l’Opera village Remdoogo (2009); nel Mali, il centro espositivo e comunitario di Mopti (2010) e il Parco Nazionale del Mali a Bamako (2009-2010); nel Togo, il Centro di educazione di Dapaong (2010); nello Yemen, un prototipo di edificio scolastico fondato su criteri bioclimatici (2006). Per la prima Biennale di Architettura, Arte e Paesaggio delle Canarie ha progettato un Meeting Point a Fuerteventura, ed è stato uno dei tre laureati al concorso per l’allestimento permanente del Museo della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa a Ginevra (in corso di realizzazione). È stato invitato dall’architetto cinese Wang Shu e dalla Fondazione Locus a prender parte, nella città di Zhou Shan, alla trasformazione di un porto di pescatori in atelier per artisti (2010).
Il suo lavoro è stato presentato, tra le altre sedi, all’Expo Zaragoza, al DAM - Deutsches Architekturmuseum di Francoforte, al MoMA di New York.
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