Le citta degli altriDal 26 febbraio al 23 aprile (a giovedì alterni) un ciclo di conferenze per conoscere le diverse condizioni urbane da cui provengono i cittadini stranieri residenti a Bologna.     

Cinque appuntamenti per esplorare lo scenario urbano contemporaneo, visto dall’interno delle"“città degli altri".
Città, spazi e dimensioni da cui provengono gli stranieri che vivono a Bologna, verranno illustrati da alcuni dei protagonisti della cultura urbana italiana e internazionale, da architetti, sociologi, giornalisti e scrittori.

Promosso dall’Urban Center di Bologna, "Le città degli altri" è un ciclo di conferenze per apprendere, per conoscere il rapporto originario, di uso, produzione e consumo degli spazi pubblici, i costumi relazionali e i modi di produrre comunità dei principali gruppi stranieri residenti a Bologna: un dialogo con alcuni dei protagonisti della cultura urbana italiana e straniera. Differenti discipline, differenti lingue e linguaggi si incontrano per tratteggiare i lineamenti della città globale di questo inizio secolo.

La città contemporanea infatti è interessata da forti mutamenti sociali ed economici che ne ridefiniscono costantemente confini, simboli, identità. Si tratta di cambiamenti che si materializzano in particolare nello spazio pubblico.
È qui, infatti, nello spazio che diventa luogo, che si stratificano significati, valori sociali e culturali, diretta conseguenza dei mutamenti urbani.
In questo senso lo spazio pubblico è sia portatore di una atmosfera, componente dell'identità, della memoria, della storia di una città, sia esito di rielaborazioni che ne modificano significati e usi. Le strade, le piazze, i parchi, le stazioni, sono luoghi soggetti ad usi differenti, sono spazi di passaggio, di incontro, di commercio, di gioco, che possono stimolare la creazione di legami sociali, o costruire conflitto; che possono contribuire al senso di appartenenza o dare la percezione di estraneità, insicurezza, esclusione.

Ma se sono noti gli spazi pubblici e il loro uso nelle nostre città, quanto sappiamo delle città degli altri, dai Balcani all’Europa dell’est, dall’Asia al Nordafrica?
Che cosa conosciamo delle città e dei luoghi da cui provengono gli stranieri che quotidianamente incontriamo a Bologna?
Come possiamo co-struire "spazio pubblico" inclusivo se non conosciamo a fondo il contesto sociale – con le sue diversità – che abbiamo di fronte?
Sono queste le principali domande a cui questo ciclo di conferenze intende cominciare a dare risposta.

Info: www.urbancenterbologna.it
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