Le aziende della progettazioneLa crisi che si è abbattuta sui mercati internazionali e che non risparmia neanche l’economia del territorio fiorentino spinge CNA Firenze a rivolgersi alla politica e alle istituzioni locali, invitandole ad affrontare la situazione alla stregua di una vera e propria calamità naturale.

L’Associazione fiorentina chiede loro di adottare, senza indugi, comportamenti e misure di carattere straordinario per rimettere in moto il sistema economico e salvaguardare il patrimonio imprenditoriale locale, partendo dal rilancio dell’edilizia pubblica e privata.

Un settore che conta, nella sola provincia di Firenze, più di 16.000 tra imprese di costruzioni, installazione impianti, posa in opera di infissi e arredi, tinteggiatura, e che è tra i più duramente colpiti dalla recessione in corso, come dimostrano vari indicatori (dall’ andamento degli appalti, all’ aumento del ricorso alla cassa integrazione, alla forte riduzione dell’attività degli studi professionali).

L’occasione è la presentazione di CNA Piccole Aziende della Progettazione, la nuova sezione dell’Associazione fiorentina che si rivolge ad architetti, ingegneri, agronomi e forestali, geologi, geometri periti industriali e altri professionisti della progettazione ( 4.000 liberi professionisti per un totale complessivo di quasi 10.000 addetti), nata allo scopo di avviare una collaborazione utile alla crescita e allo sviluppo delle imprese locali e, più in generale, dell’intera economia del territorio.

Le richieste avanzate al mondo della politica e alle istituzioni da CNA Firenze e dagli oltre 120 professionisti finora aderenti, convergono tutte in un’unica direzione: far ripartire il settore attraverso un utilizzo più razionale delle risorse a disposizione.

Sul fronte delle opere pubbliche, il principale appello che entrambi rivolgono alla classe politica, alle pubbliche amministrazioni e, in particolare, alla Regione e a tutte le Stazioni Appaltanti pubbliche e private, è di rivedere l’impostazione degli appalti in programma, dividendoli in lotti di facile e immediata realizzazione da assegnare con modalità snelle, come la trattativa privata.

“Sulla scorta di quanto fatto da altri paesi Europei, occorre indirizzare le risorse esistenti verso appalti di piccole dimensioni” è il commento di Luigi Nenci, Direttore di CNA Firenze “optando per lavori di manutenzione, di riqualificazione e di innovazione tecnologica che offrono maggiori chances di aggiudicazione al nostro tessuto imprenditoriale.”

La gravità del momento non consente infatti di attendere l’esito di progetti a lunga scadenza che non producono effetti immediati e vitali per le imprese.

Non solo. “ In un momento tanto delicato le forze politiche devono dare prova di responsabilità e coraggio, impegnandosi a tutti i livelli per la sospensione del Patto di Stabilità e per lo smobilizzo di risorse importanti, da destinare alla ripresa economica ” prosegue Nenci . “ Ma anche fornendo il necessario supporto alle grandi imprese nella ricerca di nuovi sbocchi in mercati esteri”
Per monitorare costantemente l’andamento della crisi ed accelerare la ripresa, CNA Firenze e i professionisti propongono di costituire una Task Force.

Questa dovrebbe interagire con le pubbliche amministrazioni e le partecipate pubbliche per pianificare, entro il mese di Giugno, una serie lavori di manutenzione e riqualificazione del patrimonio pubblico, da far partire entro il mese di Settembre, dando priorità alle attività di recupero, di ristrutturazione e messa in sicurezza e favorendo il risparmio energetico, l’uso delle energie rinnovabili e della bioedilizia.

Inoltre, per garantire una buona programmazione ed un efficace controllo dei costi e dei tempi, la Task Force, dopo avere fissato le priorità e i vari lotti, dovrebbe affidare all’esterno la redazione dei progetti esecutivi, facendoli sottoscrivere da professionisti abilitati e responsabili e sulla base dei prezziari ufficiali.

Uno stimolo all’edilizia privata deve invece arrivare da una decisa semplificazione amministrativa delle procedure necessarie per l’attività di manutenzione e ristrutturazione degli edifici esistenti.

“Attraverso la costituzione del gruppo Piccole Aziende della Progettazione, CNA Firenze vuole attivare un circuito virtuoso tra imprese della progettazione, imprese della realizzazione e istituzioni capace di dare nuovo slancio alla filiera delle costruzioni e, di riflesso, all’intera economia.” continua Nenci “ In una situazione eccezionale come quella che stiamo attraversando abbiamo bisogno di utilizzare le capacità dei professionisti per prospettare alla Pubblica Amministrazione soluzioni e idee efficaci per sostenere la ripresa”.

“Per far fronte alla crisi in atto urgono azioni mirate a sostegno dell’economia locale ” È il commento dell’Ing. Giuseppe Moschi, portavoce di CNA Piccole Aziende della Progettazione ” Il ruolo della politica e della Pubblica Amministrazione diventa strategico per scongiurare maggiori e ben più gravi difficoltà di quelle che stiamo già vivendo”

“Le Piccole Aziende della Progettazione sono un potente motore di avviamento dell’economia reale, valorizzano ricchezze dimenticate, producono idee e sono capaci di trasformarle in processi economici.
Buoni progetti esecutivi permettono di garantire trasparenza, certezza dei costi e dei tempi di realizzazione delle opere e una crescita qualificata del nostro Paese.
L’alleanza siglata con CNA Firenze -conclude Moschi- è in grado di innescare sinergie utili ai professionisti della progettazione, al sistema delle imprese e, ciò che più conta, all’intera economia locale.”
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