Se si ha in programma di affrontare lavori in casa è bene sapere che è possibile usufruire di due tipi di agevolazioni fiscali, entrambe con scadenza il 30 giugno 2013.

Se si vuole ristrutturare casa si può approfittare della detrazione fiscale del 50% risparmiando così sui costi dell’intervento e guadagnando in benessere.

Se invece si vuole migliorare l’efficienza energetica della vostra casa, sostituendo ad esempio le vecchie finestre si può beneficiare della detrazione fiscale del 55%.

Ristrutturare con la detrazione del 50%

La prima cosa da sapere è che a beneficiare delle agevolazioni non è solo chi compera casa entro il 30 giugno 2013, ma anche inquilini, usufruttuari, familiari e conviventi (a patto che paghino le spese, e che fatture e bonifici risultino intestati a loro).

Prima di cominciare i lavori va inviata alla Asl competente una comunicazione con raccomandata in cui si segnala l’inizio della ristrutturazione. Tutte le spese detraibili vanno pagate esclusivamente tramite bonifico bancario o postale, in cui siano chiaramente indicati la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o partita iva di chi beneficia del pagamento. Fatto questo, è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e l’importo dei lavori che viene ripartito in dieci anni.

Non è necessario ricorrere a demolizioni per accedere all’agevolazione. Infatti tra i lavori possono essere considerati piccoli interventi come l’installazione di porte blindate o di impianti antifurto, nuovi impianti elettrici o idraulici, rimozione dell’amianto, abbattimento delle barriere architettoniche o adozione di misure antisismiche.
Per usufruire della detrazione del 50% non fanno fede la data di inizio e fine lavori, bensì quelle dei pagamenti, che devono essere effettuati entro il 30 giugno 2013.

Prestazioni energetiche con la detrazione del 55%

L’agevolazione del 55% è riconosciuta per lavori di riqualificazione energetica, compresa la sostituzione finestre. Questa è una detrazione che ha valore doppio, perché permette di risparmiare su lavori che avranno un impatto diretto in bolletta, grazie al risparmio energetico.

Per questo tipo di lavori è obbligatorio inviare per via telematica all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tutta la documentazione necessaria (una copia dell’attestazione di certificazione o qualificazione energetica e la scheda informativa degli interventi realizzati). Sono previsti anche sconti sull’IVA, dato che l’aliquota è agevolata al 10% sia sui lavori, sia sull’acquisto di materiali.

Chi vuole sostituire le finestre della propria abitazione può iniziare i lavori senza chiedere permessi. L’importante è che gli infissi siano della stessa dimensione di quelli precedenti. Serve però la certificazione degli infissi da parte del produttore.

C.R.E. - Consorzio Rivenditori Edili S.r.l.

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