Il Comune di Senigallia ha aderito al progetto "Le mani, per vivere insieme" promosso dalla Provincia di Ancona nell’ambito del Piano regionale di edilizia residenziale per il triennio 2006/2008.
Il progetto prevede la realizzazione di n. 20 alloggi ad alta efficienza energetica in località Cesano di Senigallia, Comparto D – P.E.E.P. Cesano attraverso il metodo dell’autocostruzione, di cui il 50% riservato a cittadini extracomunitari sulla base di quanto disposto con decreto del Ministero della Solidarietà Sociale del 27/12/2007.

Le Mani per Vivere insiemeIl Consorzio Abn a&b Network Sociale Perugia ed il Consorzio Solidarietà, Cooperativa Sociale ONLUS di Senigallia, sono i soggetti che coordineranno il programma di autocostruzione, assumendo il ruolo tecnico ed organizzativo nella individuazione degli autocostruttori, nella progettazione e nella direzione dei lavori necessari alla realizzazione delle suddette unità immobiliari in autocostruzione.

Che cos'è l'autocostruzione
Per autocostruzione si intende quel processo edilizio attraverso il quale ci si costruisce parte della casa con le proprie mani risparmiando su gran parte dei costi di manodopera e sul profitto dell’imprenditore, riducendo pertanto il costo complessivo di costruzione degli alloggi. Ogni autocostruttore s’impegna a dedicare, nell’arco della durata del progetto, parte del proprio tempo libero o di quello dei propri familiari a
lavorare in cantiere, secondo le vigenti norme edili di sicurezza e sotto la guida di professionisti ed esperti del settore.

Cosa verrà realizzato
La superficie fondiaria è di mq. 2.990 e la superficie utile lorda edificabile è di mq. 2.247. La tipologia edilizia è costituita da case abbinate a schiera. Gli alloggi realizzabili sono 20, con caratteristiche di bioedilizia e risparmio energetico. Gli alloggi realizzati nell’ambito del presente progetto, sono finalizzati alla residenza primaria e non possono essere né locati né alienati fino al 26 giugno 2020. Le tipologie edilizie, già previste nel piano P.E.E.P. di Cesano, prevedono la costruzione di 4 lotti, ciascuno strutturato in 5 unità immobiliari così suddivise:
- tipologia A: n. 4 alloggi da mq 56 netti utili;
- tipologia B: n. 4 alloggi da mq 80 netti utili;
- tipologia C: n. 12 alloggi da mq 94 netti utili.

Quali sono i costi?
L’area destinata all’intervento di autocostruzione edilizia sarà ceduta in diritto di superficie. Per ciascuno degli alloggi, sulla base del progetto preliminare, consultabile presso lo “Sportello Informativo Autocostruzione” - presso i locali del Consorzio di Solidarietà, Via Corinaldese 52 – tel. 071 7938239 - il costo complessivo, comprensivo del corrispettivo dell’area, potrà essere massimo di:
- per l’alloggio di 56 mq netti – tipologia A € 125.530,05, circa 1931 €/mq lordo;
- per l’alloggio di 80 mq netti – tipologia B € 161.219,08, circa 1565 €/mq lordo;
- per l’alloggio di 94 mq netti – tipologia C € 171.997,48, circa 1483 €/mq lordo.

Chi può partecipare?
Possono partecipare alla costituzione della cooperativa alla quale sarà assegnata l’area i cittadini in possesso dei requisiti anagrafici, giuridici ed economici indicati all'interno del bando, interamente scaricabile in allegato.

Informazioni
Per visionare il progetto edilizio, il bando in versione integrale, per informazioni e per ricevere assistenza nella compilazione della domanda, viene istituito uno specifico “Sportello Informativo Autocostruzione” presso i locali del Consorzio di Solidarietà,
Via Corinaldese 52 – tel. 071 7938239
autocostruzione@consorziosolidarieta.it  
www.consorzioabn.it
www.consorziosolidarieta.it

Gli obiettivi del progetto
"Le Mani per vivere insieme" è un progetto di autocostruzione cooperante finalizzato a rispondere alle esigenze di costruzione e gestione del proprio habitat (non esclusivamente di realizzazione della casa) attraverso l’erogazione di lavoro manuale ed organizzativo, riducendo molto la sequenza di deleghe e mediazioni che caratterizzano il ciclo della costruzione abituale (committenza, utenza, progettista, impresa) ed il costo complessivo dell’intervento.
Ma non solo. Il progetto è anche co-finanziato con il fondo ministeriale per l’inclusione sociale degli immigrati e gli alloggi sono destinati sia a cittadini italiani, sia a cittadini stranieri regolarmente residenti.
Poiché l’integrazione dei cittadini immigrati è un processo complesso, difficile e non scontato, il cantiere di autocostruzione non si limiterà alla mera edificazione delle case, ma lavorerà anche alla costruzione delle relazioni fiduciarie tra le persone appartenenti a culture diverse in modo da rendere possibile una convivenza interetnica basata su una forte coesione sociale.

Fonte:Comune di Senigallia
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