La trasformazione urbana di MateraL'Amministrazione comunale di Matera ha di recente presentato il ''Piano per la casa'' che prevede la realizzazione di 500 case a prezzi controllati da parte di cooperative. L'annuncio è giunto dal sindaco della città dei Sassi, Salvatore Adduce.
Gli insediamenti riguardano diverse aree dell'abitato e le case, secondo le intenzioni dell'amministrazione, saranno messe a disposizione a prezzi controllati e accessibili alle famiglie materane.
Gli edifici saranno costruiti nel rispetto delle norme antisismiche e del risparmio energetico utilizzando le tecniche costruttive della bioedilizia. Il sindaco ha anche espresso l'impegno a realizzare soluzioni ottimali per la mobilità e i servizi e l'adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Il Piano ha però sollevato più di una perplessità, resistenze alle quali il sindaco sta cercando di dare risposta. Oggetto delle preoccupazioni è la salvaguardia dell'abitato dal rischio di una "cementificazione selvaggia". A formare il fronte degli scettici ci sono associazioni di categoria e ordini professionali.

l presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Matera, Eustachio Vincenzo Olivieri, esprime il parere favorevole per quanto riguarda le scelte mirate al miglioramento della qualità abitativa, all’aumento della sicurezza del patrimonio edilizio esistente, al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili nel settore edilizio e dell’Housing sociale. Tuttavia esprime preoccupazione per il "carattere eccezionale, straordinario, non coordinato ed estemporaneo di sostegno all’edilizia che assume la legge sul Piano Casa".
Tale preoccupazione riguarda le procedure per gli interventi previsti, in quanto un processo di crescita edilizia intensa e mal regolata può determinare effetti dannosi sul territorio comunale. Se la trasformazione urbana favorita dal Piano Casa si compone di interventi previsti in “deroga agli strumenti urbanistici comunali vigenti”, vengono meno i principi alla base della pianificazione e della progettazione urbana e si acuisce il rischio di gravi conseguenze per la città.
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