Il settore delle professioni è stato oggetto negli ultimi anni (e in particoar modo nella corrente legislatura forse con una eccessiva accelerazione) di numerosi interventi volti a favorire i principi di liberalizzazione e di concorrenza.

La riforma delle professioni Parte primaCon la legge di stabilità 2012 è stata prevista la delegificazione degli ordinamenti professionali, affidata al Governo nel rispetto dei principi enucleati dal decreto-legge n. 138 del 2011.

E il Governo aveva quindi predisposto uno schema di regolamento di delegificazione in materia di professioni regolamentate volto a dare attuazione ai principi dettati dall'articolo 3, comma 5, dello stesso decreto-legge.
 
Regolamento di delegificazione

Il regolamento riguarda tutte le professioni ordinistiche, fatte salve le specificità di quelle sanitarie, e in particolare:
- contiene misure volte a garantire l'effettivo svolgimento dell'attività formativa durante il tirocinio e il suo adeguamento costante all'esigenza di assicurare il miglior esercizio della professione e quindi l'interesse dell'utenza;
- prevede l'obbligatorietà della formazione continua permanente;
- stabilisce l'obbligatorietà dell'assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale, della quale deve essere data notizia al cliente;
- affida la funzione disciplinare a organi diversi da quelli aventi funzioni amministrative; allo scopo è prevista l'incompatibilità della carica di consigliere dell'Ordine territoriale o di consigliere nazionale con quella di membro dei consigli di disciplina territoriali e nazionali corrispondenti;
- autorizza la pubblicità informativa con ogni mezzo e stabilisce che questa possa avere ad oggetto, oltre all'attività professionale esercitata, i titoli e le specializzazioni del professionista, l'organizzazione dello studio ed i compensi praticati;

Decreto "liberalizzazioni"

Il Governo, successivamente, è intervenuto nel settore con il cd. "decreto liberalizzazioni" (decreto-legge n. 1 del 2012, convertito dalla legge 27/2012), riconfermando l'abrogato sistema delle tariffe professionali e tornando, con l'articolo 9, a disciplinare le professioni regolamentate prevedendo:
- l'abrogazione definitiva delle tariffe professionali (il Ministro della giustizia dovrà fissare parametri per orientare la liquidazione del professionista in caso di ricorso all'autorità giudiziaria);
- la pattuizione del compenso al momento del conferimento dell'incarico (il professionista dovrà predisporre "un preventivo di massima" che renda preventivamente nota al cliente la misura del compenso);
- l'obbligo per il professionista di dotarsi di una assicurazione per la responsabilità civile;
- la durata massima del tirocinio in 18 mesi, con la previsione di un rimborso spese forfetario al tirocinante dopo i primi sei mesi di tirocinio.

Successione dei tempi

Sullo schema di regolamento di delegificazione veniva trasmesso l'11 luglio 2012 alle Camere il parere del Consiglio di Stato, che aveva già rilevato criticità su numerosi profili del testo.

Lo schema di regolamento di delegificazione veniva poi presentato dal Governo al Parlamento per attuare la riforma degli ordinamenti professionali in tempi brevissimi.

La Commissione Gustizia della Camera lo approvava il 26 luglio 2012 con un articolato parere, che risultava favorevole ma con varie condizioni.

Il Consiglio dei ministri del 3 agosto ha quindi approvato in via definitiva il regolamento, ora in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Con l'entrata in vigore del regolamento - e comunque a decorrere dal 13 agosto 2012 - sono abrogate tutte le norme incompatibili con i principi contenuti nel D.L. 138. Quindi il Governo - entro il 31 dicembre 2012 - dovrà raccogliere in un testo unico le disposizioni aventi forza di legge che non risultano abrogate.

Arch. Lorenzo Margiotta
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?