Tutti, prima o poi, entrano in contatto con esperienze d’assistenza a familiari (deceduti poi per malattie o per anzianità): vediamo la maggior parte delle persone anziane arrivare alla fine delle loro lunghe vite con degenerazioni impedenti la qualità della vita, l’autonomia e, a volte, la loro dignità.

Foto: solo per esempio

Così da tempo stiamo “progettando” una possibilità per andare incontro all’età che avanza (in tempo, come una sorta di Assicurazione o, meglio, una Prevenzione) senza attendere che sia troppo tardi e per non pesare su figli o familiari che, spesso, non hanno possibilità d’assistere un anziano o un malato. Non solo per problemi economici ma, perché a loro volta, coinvolti in vite frenetiche loro malgrado: lavoro, figli che studiano o che non trovando lavoro non riescono a raggiungere la loro indipendenza, mutui da pagare, case inadeguate per poter ospitare o poter dare i comfort corretti a chi, necessariamente, necessita di ausili vari, etc. Così sono costretti ad avvalersi di badanti (spesso impreparate e/o inaffidabili) o alla generosità di amici, vicini di casa, parenti… che mettono a disposizione il proprio tempo.

Il “progetto” è ancora in fieri, ossia sarà possibile realizzarlo solo se ci sarà un numero sufficiente di aderenti e nel momento in cui ci sarà un Comune così lungimirante da vedere un po’ più lontano dalle miopie politiche. Per ora la “probabilità” di un’accoglienza al progetto che abbiamo chiamato “VILLAGGIO IDEALE” sembra poter essere al Sud.
Ora come ora possiamo solo fornire delle informazioni generiche, riservandoci di dare altri dettagli a coloro che, interessati, vorranno saperne di più (prevediamo una riunione una volta raccolte le adesioni, in cui saremo in grado di dare maggiori dettagli e risponderemo alle varie domande).

Foto: solo per esempio

Le linee guida

- Un villaggio con unità abitative a misura d’uomo: su un piano, senza barriere architettoniche;
- Abitazioni pre-fabbricate, antisismiche, autosufficienti sul piano energetico: dotate di pannelli solari e fotovoltaici; grazie ai materiali di nuova generazione, potranno godere dello stesso clima (estate/inverno) con un consumo autoprodotto dall’abitazione stessa. Es.: 3 ore accensione sono sufficienti per ottenere sia riscaldamento sia condizionamento estivo per tutta la giornata
- Il Villaggio sarà in grado di fornire ai residenti, quando ancora autosufficienti, colf settimanali e diversi servizi. Con l'avanzare dell'età e il presentarsi di problemi di salute e di mancata autonomia: badanti, autisti per spostamenti, assistenza 24 ore su 24;
- Saranno a disposizione giardinieri, idraulici, elettricisti, falegnami etc. per la manutenzione sia del villaggio sia delle abitazioni;
- Presenza di laboratori: arte, fotografia, internet, lingue, ceramica, etc. (altri se ne possono aggiungere su suggerimento dei residenti stessi);
- Negozi, palestra, biblioteca, e molto altro ancora.

Le condizioni

- Possibilità di accedere al villaggio solo a persone ancora autonome (si tratta di prevenzione!) che abbiano compiuto almeno 60 anni;
- Canone di affitto a prezzi accessibili;
- Possibilità d’investimento "d’uso", cioè l’abitazione non diverrà di proprietà del residente che vi resterà per tutta la durata della propria vita, ma tornerà all’associazione che realizzerà e gestirà il Villaggio.
I vantaggi
- Per chi farà il proprio investimento a vita non ci saranno altre spese/costi/tasse se non il proprio mantenimento personale.

Fonte : exfabbricadellebambole.com

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