Tre idee progettuali per tre zone strategiche della città di Messina: sono state il risultato di un gemellaggio tra gli studenti di architettura delle università di Messina e Reggio Calabria con i colleghi della Richmond University.

E' la conclusione del workshop internazionale che ha avuto per tema il rapporto fra spazio pubblico, attività commerciali e processi di rigenerazione urbana.

Sono il risultato di previsioni tecniche di pianificazione e sviluppo economico territoriale sulla città di Messina che riguardano le aree del viale Giostra, l’attracco che va dalla stazione marittima al complesso culturale dell’ex Margherita e l’area tra il centro commerciale Tremestieri e la ex Sanderson.

Gli universitari di architettura hanno paragonato il waterfront e le prospettive di sviluppo di Messina alle città di Baltimora e San Francisco, proponendo riqualificazione e rigenerazione per il waterfront, risanamento generale con aree verdi e strutture che rendono più vivibile la zona di Giostra, creazione di un parco ludico-commerciale nell’area ex Sanderson.

L'obiettivo del Workshop, organizzato dalle Università dello Stretto, in collaborazione con il Dipartimento di Urban e Regional Planning della Virginia Commonwealth University di Richmond, aveva come tema la rigenerazione urbana di tre aree individuate all'interno del comune di Messina, caratterizzate da una significativa presenza di attività commerciali che, adeguatamente valorizzate e sviluppate, potranno rappresentare uno dei motori per la riqualificazione urbana.

"Quelle che abbiamo presentato sono esercitazioni – hanno dichiarato i docenti che hanno guidato gli universitari - ma rappresentano delle buoni basi di partenza per costruire dei progetti di rinnovo importati".

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?