Focus su “Internazionalizzazione e innovazione culturale” giovedì prossimo 30 novembre presso la sede del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Roma, Via di Santa Maria dell’Anima, 10). Al via il terzo appuntamento del ciclo di Seminari che il Consiglio Nazionale - in collaborazione con la Conferenza Nazionale degli Ordini - dedica alle Politiche di Coesione e alla Programmazione Europea 2014/2020.

Saranno Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo e Giuseppe Cappochin, Presidente degli architetti italiani ad aprire, alle ore 15,30, il Seminario che intende approfondire gli obiettivi dei due programmi della Commissione Europea “Erasmus Plus” ed “Europa Creativa” per divulgarne le opportunità finalizzate a facilitare l’internazionalizzazione degli architetti italiani.

Introdotto dal consigliere Lilia Cannarella, il pomeriggio di studio e di riflessioni è articolato in due sessioni. La prima è dedicata al Programma “Europa Creativa” che finanzia, mettendo a disposizione 1,46 miliardi nell’arco di sette anni, progetti di cooperazione su piccola e larga scala e che quest’anno ha previsto una call speciale per rispondere alle finalità dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. Finalità che, com’è noto, sono quelle di incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.
Centrale nel Programma “Europa Creativa” è il tema dell’innovazione culturale che ruota anche intorno a concetti quali quelli dell’audience building, della multidisciplinarietà, della professionalizzazione e internazionalizzazione delle carriere in ambito culturale. Tematica, quella dell’innovazione culturale, di particolare interesse per gli architetti italiani basti pensare a come i processi culturali siano fortemente connessi con le politiche di rigenerazione urbana.

La seconda sessione del Seminario “Internazionalizzazione e innovazione culturale” è, invece, relativa al Programma “Erasmus Plus”, il programma dell’Unione Europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport, ideato per dare risposte concrete alle necessità legate all’acquisizione di nuove competenze attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. E favorire, inoltre, una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale in Europa e altrove.
Le azioni di maggiore interesse per gli Architetti riguardano l’Azione chiave 1 - Mobilità per apprendimento, che offre opportunità di crescita professionale, di sviluppo di nuove competenze in una dimensione internazionale e l’Azione chiave 2 - Partenariati strategici, che favorisce la cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche, per diffondere e valorizzare modelli o idee innovative esistenti nonché creare o consolidare reti, incrementandone le capacità di operare a livello transnazionale, confrontare idee, pratiche e metodi.
I precedenti due Seminari sono stati dedicati alle tematiche “Europa 2020: Ruoli e opportunità per i professionisti” e “Comprendere e utilizzare i bandi e i progetti europei”.
Fonte: awn.it

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