Torna il concorso biennale europeo nella sua dodicesima edizione "Europan 12", rivolto a tutti i giovani architetti e professionisti della progettazione, europei, con meno di quarant'anni.  

La citta adattabile dove inserire i ritmi urbaniCon una collaborazione di 16 paesi europei, Europan organizza il più grande concorso a scala europea, che si svolge ogni due anni nel campo dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio. Attraverso il concorso e le iniziative connesse, Europan cerca di offrire un contributo alla riflessione ed al dibattito sulle città europee.

Adattabilità è la qualità di uno spazio che può essere facilmente modificata in armonia con i cambiamenti a cui il suo uso è soggetto o può essere soggetto.

Le città europee sono impegnate in una trasformazione radicale: di cui hanno bisogno con urgenza di ridurre la loro impronta ecologica per contribuire a risolvere la crisi energetica, combattere l'effetto serra e preservare le risorse non rinnovabili. Questa trasformazione vale sia per la loro morfologia (forma) e il loro metabolismo (comprese tutte le spese di energia), e dipende in larga misura i modi di vivere che forniscono.
Per raggiungere questo obiettivo, tutti questi cambiamenti devono essere pensate in fretta, ed è per questo che Europan 12 propone di approfondire la questione del tempo, al fine di rendere la città più adattabile.

Ciò comporta, ad esempio, fornendo nuove modalità di condivisione dello spazio collettivo e metodi di governance. Ciò richiede un approccio chronotypical, fondendo le dimensioni spaziali e temporali e, ad esempio, avviare progetti temporanei per gli spazi.

Ciò significa anche sviluppare una forma sensibile di urbanistica, dove luoghi diversi possono essere utilizzati in tempi diversi, e ripensare la qualità degli spazi da quella prospettiva.

Sono due i siti italiani in concorso: Milano e Venezia.

Milano: Porto di mare
Per sua natura la complessità dell’ambito Porto di Mare offre l’opportunità, di attivare un dibattito pubblico attorno alla trasformazione dell’area. I progettisti sono chiamati a redigere soluzioni in grado di coinvolgere e integrare le tematiche ambientali e sociali, le quali rappresentano contemporaneamente dei vincoli e delle priorità allo sviluppo dei futuri interventi.

Per ragioni connesse all’acquisizione dell’area, nonché per le tempistiche necessarie alle operazioni di verifica ambientale e di eventuale bonifica, il sito non potrà essere disponibile contestualmente in un unico lotto. E‘ necessario che la proposta progettuale sia perfettamente integrata con il concetto di adattabilità temporale, seppur mantenendo una complessiva omogeneità paesaggistica e un carattere di fruibilità e sicurezza.

Venezia: Mestre - Ambito Stazione
Attraverso il progetto della nuova stazione di Venezia Mestre, si realizzerà un percorso di rigenerazione urbana che, avrà il suo punto di partenza nel recupero di alcuni lotti interessati da un nuovo programma di funzioni: residenze, servizi e lavoro.

Il progetto dovrà proporre spazi adattabili nel tempo per riconnettere due parti della città: Marghera e Mestre, che attualmente sono visivamente, ma non fisicamente, tagliate dalla linea ferroviaria. Il potenziamento delle infrastrutture urbane (tram e rete ferroviaria) definiscono gli elementi da prendere in considerazione affinchè i tre siti contribuiscano a rendere il contesto urbano adattabile ai cambiamenti spazio-temporali che si susseguiranno durante il completamento di questi progetti infrastrutturali in corso.

Info, regolamento e documentazione: www.europan-europe.com ; www.europan-italia.com
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