“L’Italia è leader mondiale nelle esportazioni. E lo è grazie all’innovazione, realizzando un prodotto ceramico che trova sempre applicazioni nuove”. Così ha esordito Franco Manfredini, presidente di Confindustria Ceramica, aprendo la Conferenza Stampa Internazionale Ceramics of Italy, il consueto appuntamento con la stampa italiana ed estera per fare il punto sul settore della piastrella ceramica italiana alla quale hanno partecipato circa 200 professionisti dell’informazione e che si è svolta ieri presso la Galleria dell’Architettura.

La ceramica italiana nel mondoIl mercato della ceramica italiana nel 2010 è stato pari al 23% del mercato mondiale sul fronte della quantità e pari al 41% del valore complessivo. La produzione, pari a 387,4 milioni di metri quadri nel 2010, è prevista in aumento del 5-6% nel 2011. Le vendite complessive nel 2010 hanno raggiunto i 412,8 milioni di metri quadri, con previsione per il 2011 di un aumento tra lo 0,5 e l’1% delle vendite complessive e del 2-3% per l’export.
Sono inoltre previsti quest’anno investimenti per 275 milioni di euro, con un aumento del 20% rispetto al 2010.

“Due dati sono da sottolineare”, ha detto Armando Cafiero, Direttore Generale Confindustria Ceramica, che ha moderato la conferenza.“Nei primi sei mesi di quest’anno la ceramica per l’edilizia ha tenuto e gli investimenti, pari al 6% del fatturato, portano alle innovazioni che si possono vedere in questi giorni al Cersaie”.  

È poi intervenuto Vittorio Borelli Presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica che ha illustrato gli straordinari numeri di Cersaie 2011, con 965 espositori, 80mila visitatori previsti da 31 Paesi nel mondo, oltre alla ricca offerta di prodotti del Salone.

L’attenzione si è poi concentrata su un settore fondamentale all’interno di Cersaie, quello dell’arredobagno. La situazione è stata illustrata dal Gianluca Marvelli, Presidente di Assobagno: “Si tratta di un mercato rilevante: 2,6 miliardi di euro nel 2010. È stato un periodo impegnativo, ma si è registrata una crescita del 0,70%, piccola ma migliore di altri comparti del settore “casa”. Le vendite si sono sviluppate in Europa soprattutto nel mercato francese, tedesco e polacco. Nei nuovi mercati, la Cina (+26,7%) ha avuto un incremento considerevole, ma anche l’Arabia Saudita (23,5%)”.

Infine è intervenuto Gian Carlo Muzzarelli, assessore alle Attività produttive e Green Economy della Regione Emilia-Romagna. “L’obiettivo di Cersaie non è solo fare tanti affari, ma anche dare visibilità alla qualità e alla capacità d’innovazione della nostra industria ceramica. Il nostro compito è stare vicino alle imprese e favorire lo sviluppo di un nuovo modo di costruire, che fa della sostenibilità la sua linea guida”.
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