"Sostenibilità" oggi è la parola chiave dello sviluppo futuro in Italia e nel mondo.
Non è un termine tecnico bensì economico, in quanto racchiude in sé tutte le potenzialità di ottimizzare un patrimonio immobiliare sterminato che aspetta da molto tempo una riconversione competente ed efficace.

La sostenibilità in architettura oltretutto è un patrimonio tecnico e culturale che affonda le radici nella storia mediterranea e, a maggior ragione, potrebbe vedere in Italia la sua massima espressione. I giovani progettisti under 40 italiani sono, ad esempio, tra i migliori sulla scena mondiale, ma ancora non godono della meritata attenzione in patria.

La sostenibilità però è anche un enorme business, vista la sua recente penetrazione nell'attenzione degli operatori. Attorno ad essa è in atto una vera e propria corsa all'oro: chiunque oggi dichiara competenze tecniche "green" ma non tutti sono preparati come servirebbe.
Questo comporta una serie di rischi per la committenza, chiamata a valorizzare e al tempo stesso proteggere al meglio il proprio patrimonio da interventi inappropriati o parziali. Su questo tema affronteremo l’agenda delle priorità per il futuro.”

E’ quanto afferma l’architetto Isabella Goldmann, managing partner di Goldmann & Partners, sulla base delle rilevazioni del Centro Studi Sostenibilità Applicata di Goldmann & Partners che dirige, in occasione del forum di Scenari Immobiliari (Santa Margherita Ligure, 13-14 settembre 2013 www.forumscenari.it).

In particolare l’architetto Goldmann partecipa all’analisi degli “Scenari 2014: economia, banche e territorio”, all’interno di un panel di relatori che vede la partecipazione di: Mario Deaglio (Università di Torino); Gregorio De Felice (Intesa Sanpaolo); Giancarlo Scotti (Generali Real Estate)e Carlo Ratti (MIT Senseable City Lab).

"Solo la messa a sistema di differenti scelte sostenibili in contemporanea, come ad esempio l’utilizzo contemporaneo di materiali ecocompatibili, di soluzioni impiantistiche di minimo impatto ambientale e di massima efficienza energetica, e una particolare attenzione ad una gestione generale virtuosa, possono garantire la massima resa economica e al tempo stesso il massimo comfort abitativo di un edificio" sostiene l’architetto Isabella Goldmann che nel 2011 ha ottenuto il prestigioso premio RE Innovation Lady, promosso da Scenari Immobiliari e AREL-Associazione Real Estate Ladies, per l’attività di coordinamento e team management del progetto "AIDA COME SEI VERDE", un innovativo modello abitativo e sostenibile applicabile ad edifici di housing sociale.

"Fare ricorso all’architettura, all’impiantistica e alla gestione sistemica sostenibile degli immobili permette la riqualificazione energetica non solo degli edifici di nuova fondazione ma anche di edifici esistenti con qualsiasi destinazione d’uso, anche complessa e promiscua, con diminuzioni importanti dei costi generali di gestione superiori anche al 70%" commenta ancora Isabella Goldmann.

Forum Scenari Immobiliari, 13 Settembre ore 14,30
Santa Margherita Ligure - Grand Hotel Miramare

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?