Con atto di Giunta n. 2259 del del 26 ottobre 2010 la Giunta regionale ha provveduto a modificare la misura degli oneri istruttori per i procedimenti per il rilascio di Autorizzazione unica ai sensi del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e per l’adozione del provvedimento finale di autorizzazione relativa ad impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e delle opere agli stessi connesse, nonché delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio, di cui alla DGR 23 gennaio 2007, n. 35.

La Regione Puglia pone freni alle rinnovabiliInfatti con Deliberazione 23 gennaio 2007, n. 35, la Giunta Regionale emetteva disposizioni relative al Procedimento per il rilascio dell’Autorizzazione unica (ai sensi del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387) e ne fissava l’importo degli oneri istruttori in euro 1.500,00 senza distinzione di tipologia di impianto.

Tale importo è stao modificato con differenziazioni rispetto alla tipologia dell’iniziativa:
detti oneri saranno pari a 1.000,00 euro in misura fissa qualsiasi sia la taglia e la tipologia degli impianti oggetto di istanza di autorizzazione, cui debbono aggiungersi 0,5 euro per kW di potenza elettrica nominale richiesta per gli impianti eolici e 1,00 euro per ogni kW di potenza elettrica nominale richiesta per tutte le altre tipologie di impianti.

E' stato inoltre disposto che, nel caso in cui l’istanza di autorizzazione abbia ad oggetto la realizzazione
di opere connesse all’impianto di particolare importanza, che i relativi ulteriori oneri istruttori siano quantificati come segue:
- euro 1.000,00 nel caso in cui l’istanza abbia per oggetto la realizzazione di un collegamento alla rete in media tensione ;
- euro 2.000,00 nel caso in cui l’istanza abbia per oggetto la realizzazione di un collegamento che prevede opere in alta tensione a 150 kV;
- euro 5.000,00 nel caso in cui l’istanza abbia per oggetto la realizzazione di un collegamento mediante stazione di trasformazione 380/150  kV.

In merito poi alla decorrenza, il provvedimento stabilisce che le nuove norme si applichino non solo a chi presenta domanda dal 26 ottobre 2010, cioè per utte le istanze presentate successivamente alla adozione della presente deliberazione, ma anche a tutte le richieste inviate nei 180 giorni precedenti (cioè a partire dal 28 aprile 2010), per le quali non risulti avviato formalmente il procedimento.

A rendere possibili tali norme sono le Linee Guida nazionali in materia di energia rinnovabile che consentono alle Regioni di adeguare gli oneri istruttori.
E per la Puglia la motivazione è contrastare l’attività di intermediari e di speculatori, che cercano di ottenere autorizzazioni uniche per poi rivenderle agli imprenditori.

Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino della Regione Puglia n. 166 del 3 novembre 2010.

Arch. Lorenzo Margiotta
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