Secondo le ultime stime dell’Istat, nel terzo trimestre del 2015 il Pil italiano è aumentato dello 0,2% su base trimestrale. Servirà ora un balzo negli ultimi 3 mesi dell’anno per centrare le previsioni sul Pil 2015 del Governo.

Migliore il dato su base annua, che ha fatto segnare una crescita al +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2014: si tratta della lettura più alta dal secondo trimestre del 2011.
Bankitalia ha intanto segnalato che a settembre il debito pubblico è tornato a crescere di 7 miliardi per attestarsi a quota 2.191,7 miliardi, comunque sotto i livelli record, mentre in settimana l’Oecd lodava le riforme del Governo Renzi che dovrebbero portare a un calo della disoccupazione nel prossimi due anni.

Ammontano intanto a oltre 900 mila i nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato siglati in Italia nei primi 9 mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2014.

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