La Certosa di San Lorenzo, a Padula, ancora una volta, risulta tra i siti culturali più frequentati dai turisti italiani e stranieri.
La Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, ha registrato da gennaio a luglio (2011) un incremento delle presenze per il monumento del Vallo di Diano, sono state registrate ben 65 mila (65.000) presenze.

La Certosa di San LorenzoLa Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.

I visitatori che si recheranno alla Certosa di Padula troveranno, ancora, l’esposizione   della raccolta di periodici dell’anno 1861. La stessa si avvantaggia della recente possibilità di sfogliare e leggere le pagine di almeno dieci numeri dei giornali esposti, grazie al lavoro di digitalizzazione,  a cura del Comune di Padula.

Le immagini digitali sono poi state riprodotte su carta, mirando alla conservazione del formato originale degli stessi giornali: tre numeri  de L’Aurora (9, 12 e 16 Gennaio 1861) e sette de L’Unità Cattolica (20 Febbr., 13 Marzo, 3 Aprile, 25 Maggio, 8 e 22 Giugno, 22 e 13 Luglio 1861).

L’esame delle pagine interne di questi periodici consente ai visitatori nuovi spunti di indagine e riflessione circa gli argomenti trattati: i recenti sviluppi  della politica italiana, i rapporti fra gli Stati, le tensioni interne, la cronaca degli avvenimenti nazionale e locali, legata, soprattutto, alla criticità dei rapporti fra Stato e Chiesa e all’ansia per la conservazione delle Corporazioni religiose.
Il timore per l’imminente soppressione degli Ordini religiosi, auspicata dal neonato Governo italiano è, inoltre, ampiamente palesato nell’opuscolo a stampa, rinvenuto anch’esso tra il materiale librario sopravvissuto in Certosa, dal titolo: Memoria a pro della conservazione degli Ordini Religiosi.

Nel libretto, senza note tipografiche, ma chiaramente pubblicato dopo il 1860, l’anonimo autore si rivolge ai nuovi Rappresentanti della Nazione per invitarli a riflettere sia sull’importanza della Religione Cattolica Apostolica, sia sull’opera meritoria da sempre svolta dalle Congregazioni Religiose in Italia.

L’ingresso è gratuito  per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65,  per disabili e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria.

L’ingresso gratuito è consentito anche a particolari categorie di studenti o insegnanti (architettura, storia dell’arte,ect.).
L’ingresso, invece, al parco della Certosa è gratuito.

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Come si raggiunge Padula

. In auto -La Certosa è situata a 104 km a sud di Salerno, vi si arriva con l’Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, uscendo alla stazione di Padula -  Buonabitacolo, distante circa 8 km.
. In treno - Si raggiunge la stazione Centrale di Napoli o di Salerno e   si prosegue in autobus.
.In autobus - Partenza da Napoli Piazzale antistante la Stazione Centrale.   Partenza da Salerno (Piazza della Concordia, nei pressi della Stazione Centrale).    
.In aereo - Scalo di Salerno/Pontecagnano e  Napoli/Capodichino con  collegamenti diretti con la Stazione Centrale di  Salerno e Napoli.  
Il monumento è visitabile   dalle 9.00 / 19.00 . Chiusura settimanale il Martedì (intera giornata).
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