Il 23 aprile la Giuria del Concorso internazionale di idee per le Aree Ferroviarie del Comune di Bari ha chiuso i lavori giudicando vincitore il progetto capeggiato dallo studio Fuksas.

Massimiliano e Doriana Fuksas con Jordi Henrich I Monràs (di Barcellona) hanno vinto il concorso "BariCentrale" lanciato dall'Amministrazione comunale con il fine di promuovere la trasformazione della città a partire dalla riorganizzazione del nodo ferroviario che ha generato una frattura nel tessuto urbano.

Il progetto dello Studio Fuksas nasce dall'intento di risolvere il problema della frattura della città di Bari attraverso l'ideazione di un grande parco cittadino con passeggiata belvedere sulla città ed il mare, che funge da tessuto connettivo dell'intero progetto.

Senza interrare il tracciato ferroviario rispetto alla quota attuale, il progetto mira alla rinascita di un'area fortemente degradata ed invalicabile attraverso un grande parco sopraelevato di 3 chilometri di estensione est-ovest con pista ciclabile. Un grande polmone grazie al quale verrà raddoppiata la quantità di verde rispetto al numero di abitanti, passando dagli attuali 2,7 metri quadrati per abitante a 5,1.

Forse una soluzione un pò troppo semplicistica

Dalla relazione progettuale si legge, infatti:
"La strategia si basa nella riduzione degli spazi ferroviari in centro città, in tutto l’ambito del concorso, al minimo operativo imprescindibile. I binari si riducono a 4 linee in totale che attraversano tutto l’ambito del concorso, due binari per i treni normali, nazionali o regionali, e due binari per i treni ad alta velocità."

La scelta della giuria sul progetto vincitore si è basata, tra le altre, sulle seguenti ragioni: la capacità di rispondere con coerenza e qualità alle aspettative di una città che attende da tempo la riconnessione delle due 'spondè del sedime ferroviario; l'integrazione dei tessuti edilizi sui due fronti attraverso la realizzazione di una grande parco sopraelevato; l'introduzione di un incremento della densità edilizia attuale equilibrato e ben distribuito tra i vari comparti; la proposizione, attraverso la grande presenza del parco e la scelta di una immagina urbana adeguata, di soluzioni caratterizzate da un alto livello di sostenibilità ambientale.

Sicuramente questa decisione susciterà non poche perplessità, e quindi avremo modo di informare in tempo reale sulle reazioni della citadinanza, specialmente in merito alle ragioni che hanno portato a scegliere le soluzioni del progetto Fuksas.

Mara Zenoli

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?