L'architetto Massimiliano Fuksas intervenendo su La7, ha attaccato il collega Renzo Piano che, dal suo studio di Parigi, sull'Italia aveva affermato che "bisogna salvare le periferie".

"Lui vive a Parigi - ha detto Fuksas - e ha uno studio a New York e paga le tasse in Francia. Bisogna però finirla con l'ipocrisia totale che cè. Renzo vive benissimo, è di ottima famiglia, ha potuto viaggiare, la sua vita è stata straordinaria, era figlio del più grande costruttore di Genova e ha potuto viaggiare nel mondo. Io ero figlio di una madre che studiava filosofia e mio padre è morto quando avevo sei anni. Siamo partiti da due condizioni diverse".

Se questo è il contenuto del dissenso di massimiliano Fuksas, invece di discutere nel merito dell'iniziativa di Renzo Piano sulle periferie, allora è l'ennesima dimostrazione che siamo messi proprio male, forse non ci si aspettava questo calo di stile.

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