L'ISTAT ha fornito le stime preliminari dell'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento.
Dai primi dati emergea una diminuzione dell’1,2% rispetto al trimestre precedente e del 5,7% nei confronti dello stesso periodo del 2012.

Il calo congiunturale risulta il sesto consecutivo, anche se di ampiezza minore rispetto ai periodi precedenti.
Questo è un buon segnale, ma su base tendenziale la flessione è del 5,7%, rispetto allo stesso periodo del 2012e, è ciò continua ad essere un parametro di allarme.

Inoltre l'Istat ha evidenziato che per la prima volta, da quando è iniziata la crisi, "la flessione su base annua dei prezzi delle abitazioni è il risultato della diminuzione sia dei prezzi delle abitazioni esistenti (-7,7%) sia di quelle di nuova costruzione (-1,1%)."

L'allarme principale è determinato dal fatto che nei "prezzi delle abitazioni nuove è il primo calo tendenziale da due anni a oggi", diversamente da quanto avviene per il calo del prezzo delle abitazioni esistenti (su base annua) che, seppure in diminuzione per la sesta volta consecutiva, "mostra una lieve attenuazione rispetto a quella registrata nel quarto trimestre 2012."

Eleonora Tamari

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