È stato presentato giovedì scorso, al Politecnico di Milano, il primo centro di ricerca congiunto italo indiano sull’industria delle costruzioni. L’obiettivo è quello di collaborare in attività di ricerca, di innovazione e di sviluppo tecnologico unendo le competenze delle università, dei centri di ricerca e delle imprese di entrambi i Paesi. Le macro aree di studio saranno: design e architettura, tecnologie innovative, nuovi materiali e sistemi costruttivi per il contesto indiano.

Industria delle costruzioni e design innovativoI partner dell’iniziativa sono il Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell’Ambiente Costruito (BEST) del Politecnico di Milano, la Fondazione Politecnico di Milano, l’Università indiana Maeer Mit di Pune. Hanno già aderito real estate e imprese di costruzioni indiane  - tra le quali gli importanti gruppi Muttha e Hirco - ed enti pubblici locali. Imprese e istituzioni italiane - quali Assolombarda e la Camera di Commercio di Milano - hanno dato il patrocinio all’iniziativa e manifestato grande interesse.

“La prima meta che ci poniamo è quella di poter contare a gennaio 2013, al termine del primo anno di attività, sull’adesione di 50 imprese italiane che facciano network e filiera e si propongano al mercato indiano in maniera coordinata e supportate da un know-how tecnico, legislativo e amministrativo di elevato livello. L’India, caratterizzata da un forte tasso di sviluppo, che si aggira tra l’8% e il 10% annuo, rappresenta una delle opportunità più interessanti. Il 2011 è stato un anno record per le esportazioni italiane in India: secondo gli ultimi dati diffusi dall'ambasciata italiana a Nuova Delhi, nei primi cinque mesi l'export ha fatto registrare un boom del 21% rispetto allo stesso periodo del 2010. Valore destinato a crescere ulteriormente con l’approvazione del libero scambio nel prossimo mese.” - ha dichiarato Ingrid Paoletti del Dipartimento BEST, Presidente del centro e coordinatrice dell’iniziativa.

Il centro è una struttura aperta alla quale possono aderire le realtà interessate al settore dell’Innovative Design and Building Technology. Esso si occuperà di:
- effettuare ricerche e consulenze tecniche mirate;
- individuare partner indiani e modalità di collaborazione con l’India;
- fornire supporto sulle normative indiane per l’introduzione sul mercato;
- inserire i partner in un network di imprese e istituzioni indiane;
- erogare formazione attraverso corsi brevi e workshop;
- sviluppare ricerche mirate su nuovi modelli e tecnologie;
- incentivare lo sviluppo di contatti bilaterali;
- favorire le opportunità di impiego di giovani studenti/neolaureati indiani in Italia;
- organizzare un forum annuale sul mercato indiano e sui temi di maggiore attualità;
- garantire supporto logistico presso l’Università Maeer Mit di Pune.

“La capacità strategica delle aziende italiane di inserirsi su mercati esteri emergenti in questa fase di crisi del mercato interno delle costruzioni può costituire un punto chiave per la ripresa. - ha commentato Giampio Bracchi, Presidente delle Fondazione Politecnico di Milano - La Fondazione è da sempre attenta ai temi del costruito e sostiene le attività promosse dal Politecnico di Milano, che hanno la capacità, come in questo caso, non solo di produrre ricerca e innovazione, ma anche di dar vita a nuovi ambiti di sviluppo e di crescita per il sistema produttivo”.  

“Il Politecnico di Milano ha come tema strategico l’internazionalizzazione della didattica e della faculty, fattore chiave per lo sviluppo futuro dell’ateneo. L’India è uno dei paesi su cui stiamo investendo e sono stati già siglati diversi accordi per lo scambio di docenti, studenti e per lo sviluppo di conoscenze con prestigiose università indiane” - ha aggiunto Alessandro Balducci, Prorettore Vicario e Delegato per l’Internazionalizzazione, oltre che Professore di Urban Policies.

L’iniziativa è stata presentata in India nel corso della Fiera di settore Constro, che si è svolta a Pune dal 12 al 15 gennaio 2012. “L’industria delle costruzioni in India, per le politiche governative e la spesa nelle infrastrutture, ha avuto un incremento sorprendente e si prevede che continui a crescere del 20% nel corso del prossimo anno. La domanda complessiva di beni immobili è stimata in 2.000 milioni di unità” ha spiegato la professoressa Mrdula Kulkarni introducendo la situazione del suo paese. In particolare, la città di Pune per il diretto collegamento con Mumbai si trova in una posizione strategica per lo sviluppo di imprese tecnologiche e si candida a diventare una metropoli industriale al centro delle relazioni internazionali.
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