Secondo il Comunicato del Centro Diffusione dati dell'ISTAT, nel terzo trimestre 2012 (Prospetto 1), secondo le stime preliminari, la diminuzione congiunturale dei prezzi delle abitazioni è pari all’1,1% e segue quella registrata nel secondo (-0,8%).

Indici dei prezzi delle abitazioniMentre il calo del secondo trimestre è stato il risultato di andamenti divaricati dei prezzi delle abitazioni nuove -cioè abitazioni di nuova costruzione o esistenti ristrutturate e vendute dalle imprese operanti nell’edilizia- (in aumento dello 0,5%) e di quelli delle abitazioni esistenti -cioè abitazioni esistenti vendute dalle famiglie o da altri settori istituzionali- (in diminuzione dell’1,3%), nel terzo trimestre si manifesta un calo in ambedue le componenti: -0,2% per le abitazioni nuove, prima diminuzione a partire dal primo trimestre 2010 (data di inizio della serie storica) e -1,6% per quelle esistenti (quinto calo consecutivo).

Su base tendenziale, accelera la diminuzione dei prezzi delle abitazioni, con una variazione pari a -3,2% nel terzo trimestre, dopo il -2,1% e il -0,2% registrati rispettivamente nel secondo e nel primo. L’andamento del terzo trimestre è la sintesi dell’accelerazione del calo dei prezzi delle abitazioni esistenti (-5,4%, dopo il -4,1% del secondo trimestre), da una parte, e, dall’altra, del rallentamento dell’aumento dei prezzi di quelle nuove (+1,9% dopo il +2,8% del trimestre precedente).

Nei primi tre trimestri del 2012 si registra, in media, una flessione dell’indice complessivo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2011, con variazioni dei prezzi delle abitazioni nuove ed esistenti rispettivamente pari a +2,7% e -3,7%.

La Produzione nelle costruzioni

Questi dati precedenti raggiungono maggior peso se raffrontati con quelli della produzione nella filiera delle costruzioni.

Nel mese di novembre 2012 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito, rispetto a ottobre 2012, del 3,4%. Nella media del trimestre settembre-novembre l'indice ha registrato una flessione del 5,3 % rispetto al trimestre precedente.

L'indice corretto per gli effetti di calendario a novembre 2012 è diminuito in termini tendenziali del 17,9 (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2011). Nella media dei primi undici mesi dell'anno la produzione si è ridotta del 14,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A novembre 2012 l'indice grezzo ha segnato un calo tendenziale del 17,9% rispetto allo stesso mese del 2011. Nella media dei primi undici mesi dell'anno la produzione è diminuita del 13,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Fonte: ISTAT
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