Ancora non ci posso credere: quanto tempo e quante risorse sprecate! Camerino, una città antica di millenni, privata dei suoi cittadini e i cittadini della loro città.

Dopo oltre un anno dagli eventi sismici, in cui si sarebbe potuto risanare il risanabile, demolire il demolibile …, si costruiscono alloggi effimeri, ‘temporanei’, costosi, dalla tecnologia costruttiva obsoleta, dissipatori di soldi e di territorio e si prospettano ancora soluzioni abitative e produttive alternative, altrettanto costose, concettualmente obsolete, ‘sprecone’ di soldi e di territorio.

Intanto i cittadini e le loro attività sono altrove, molti di essi non torneranno più dentro la città storica: i più anziani non avranno tempo per ricordare, i più giovani dimenticheranno; i pochi rimasti sulle pendici della collina si abitueranno alla bruttezza delle conurbazioni accresciute senza idea di città, allo standard del prefabbricato senza regole e senza rispetto dei luoghi.
Non so se tutto ciò è dovuto a ‘malaffare’, non ho elementi per affermarlo … certamente è dovuto a negligenza e insipienza dei responsabili.

Arch. Giovanni Marucci

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