Con un eccezionale concerto inaugurale (la voce di Andrea Bocelli ha riscaldato il cuore di migliaia di presenti in Piazza Duomo a Milano) ed una emozionante accensione dell'Albero della Vita (il simbolo illuminotecnico dell'Expo) è stato dato il via (1 maggio 2015) alla grande Esposizione dell'Italia che rende Milano il centro del mondo in tema di nutrizione, alimentazione e futuro del cibo.

Il Sito Espositivo di Expo, che si estende su circa un milione di metri quadri, è situato a pochi chilometri dal centro di Milano ed è collegato con i tre aeroporti della città e i principali sistemi di trasporto pubblico.

A nord del Sito Espositivo si trova la Lake Arena: un bacino d’acqua circondato da gradinate per circa 3.000 spettatori seduti, e tutto intorno una piazza di circa 28.000 metri quadri, capace di accogliere 20.000 persone e circa 100 alberi disposti su tre file concentriche. Sul fondo del bacino un manto di ciottoli scuri crea un effetto specchio, mentre al centro si trova un sistema di fontane e l’Albero della vita, che dà vita a suggestivi giochi d’acqua, suoni e luci.

Con circa 90 metri di diametro, la Lake Arena è il più grande spazio aperto dedicato ai visitatori, all’interno del quale si prevedono spettacoli con giochi d’acqua e pirotecnici, concerti e spettacoli su piattaforme e palchi galleggianti, installazioni artistiche, eventi temporanei.

il padiglione ITALIA

I Padiglioni espositivi

Aderendo a Expo Milano 2015, ben 54 Paesi hanno scelto di partecipare con un proprio spazio espositivo in modo autonomo, all’interno di lotti di diverse dimensioni dai 500 ai 5000 metri quadri che si affacciano sulla via principale dell’area, il Decumano, chiamata World Avenue.

Questa disposizione è una delle grandi innovazioni di Expo Milano 2015: Architetture avveniristiche, vetri specchianti, riflessi di verde sulle facciate, crea lungo il decumano uno skyline dei padiglioni che disegna uno spettacolo è suggestivo.

Ogni partecipante, infatti, ha dovuto assicurare il rispetto di una serie di regole per garantire al visitatore un’esperienza di visita irripetibile ed ecocompatibile:
- L’utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili,
- La realizzazione di edifici temporanei facili da smantellare al termine dell’evento;
- Un consumo energetico ridotto;
- Grande attenzione alla cura del verde e del paesaggio, elemento essenziale;
- La metà dell’area del lotto occupato da uno spazio aperto e vivibile.

Arch. Maria Luisa Gottari

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