L'Inarcassa, insieme ai Presidenti dei Consigli Nazionali di Architetti (CNAPPC) e Ingegneri (CNI), ha scritto al Ministero del Lavoro e al Ministero dell'Economia e Finanze per l'istituzione di una eventuale Gestione separata al suo interno.

Salta subito agli occhi come simili proposte rispondano a grandi interessi economici in gioco, ma contemporaneamente viene spontaneo domandarsi quale sia la posizione precisa degli Ordini professionali. Non ci è stato possibile avere alcuna notizia in merito.

L'idea che traspare (della Inarcassa) è quella di assorbire le contribuzioni di 36mila architetti e ingegneri che esercitano anche attività di lavoro dipendente, costretti a versare contributi per attività libero professionali alla Gestione separata INPS.

La lettera firmata dai tre Presidenti

"Circa 36.000 architetti ed ingegneri, iscritti ai rispettivi Albi professionali, che sono titolari di contratti di lavoro subordinato, esercitano anche la libera professione e per tale attività sono iscritti alla Gestione Separata INPS.

Tali soggetti, in virtù delle norme e della disciplina statutaria e regolamentare di Inarcassa vigenti, non soddisfano, infatti, i requisiti di iscrivibilità ad Inarcassa, poiché in ragione del rapporto di lavoro subordinato in essere sono "iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie".

È, quindi, emersa l'esigenza di valutare la possibilità che Inarcassa provveda ai compiti di previdenza ed assistenza anche a favore di tale categoria di ingegneri ed architetti, tramite l'istituzione di una apposita Gestione separata presso Inarcassa, riservata agli ingegneri ed architetti che esercitano la libera professione, in via non esclusiva, in quanto titolari di un rapporto di lavoro subordinato.

Gli scriventi, prima di procedere agli atti propedeutici, chiedono ai Ministeri in indirizzo di indicare la disciplina applicabile alla eventuale costituenda Gestione in parola, gli obblighi gravanti sugli iscritti, con particolare riferimento alla aliquota contributiva applicabile, e le prestazioni previdenziali e le tutele assistenziali ai medesimi erogabili".

Firmata: Paola Muratorio (Inarcassa), Leopoldo Freyrie (Architetti), Armando Zambrano (Ingegneri)

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?