E' pubblicato il bilancio annualità 2013 della Cassa nazionale di previdenza e assistenza per gli ingegneri e gli architetti liberi professionisti (INARCASSA) sottoposto al controllo della Corte dei Conti.

I contributi versati dagli associati sono in aumento. La relazione evidenzia che nel 2013 i contributi sono stati pari a 1,089 miliardi di euro rispetto ai 946 milioni di euro del 2012, registrando un aumento del 15,13%, grazie all'incremento dei contributi soggettivi e integrativi degli iscritti.

In crescita anche la morosità. Nel 2013 si è assistito ad un incremento dei crediti vantati da Inarcassa nei confronti degli iscritti, che passano dai 707,7 milioni del 2012 ai 791,5 milioni di euro del 2013.

Dall’esame della gestione e della documentazione è risultato che:
1) i principali indicatori di equilibrio finanziario, con specifico riferimento al 2013, presentano risultati positivi; in particolare il conto economico evidenzia un avanzo economico di esercizio di 786.685 migliaia di euro (+5,47%) rispetto all’esercizio precedente, che è stato interamente destinato alla riserva legale;

2) la gestione caratteristica ed in particolare il rapporto tra assicurati (il cui numero è passato da 164.731 del 2012 a 167.092 nel 2013) e pensionati mostra un aumento rispetto al 2012, con un incremento delle entrate contributive del 15,13%, a sua volta connesso agli effetti congiunti della riforma 2008, con l’innalzamento delle aliquote contributive, e di quella 2012, con l’aumento della contribuzione minima;

3) la gestione finanziaria ha fatto registrare, nel 2013, un saldo positivo pari a 304,3 milioni di euro. Il patrimonio netto registra un aumento rispetto al precedente esercizio, pari a 786,7 milioni di euro;

4) Al 31 dicembre 2013 il patrimonio immobiliare del Fondo risulta pari a 196 milioni di euro per una superficie commerciale di oltre 69.000 mq;

5) il patrimonio mobiliare, nel 2013, ha avuto un rendimento netto del 3,27%, tenendo conto, oltre che dei titoli, dei fondi immobiliari considerati alla stessa stregua degli investimenti finanziari;

6) a seguito del Decreto “Salva Italia” (d.l. n. 201/2011, art. 24, c. 24) l’Ente ha introdotto una riforma strutturale del proprio sistema previdenziale deliberata dal Comitato Nazionale dei Delegati del 18-20 luglio 2012 per la quale il nuovo Bilancio Tecnico 2012 evidenzia una situazione di equilibrio strutturale dei conti finanziari di lungo periodo di Inarcassa, pur se il saldo previdenziale, nel Bilancio Tecnico con parametri specifici, risulta negativo dal 2040 al 2053.

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