Ricordiamo uno dei maggiori esponenti della scuola del restauro italiano, storico dell'architettura e delle città, Marco Dezzi Bardeschi, morto la settimana scorsa a 84 anni di continuo lavoro.

Marco Dezzi Bardeschi, nato a Firenze nel 1934, allievo di Giovanni Michelucci e Piero Sanpaolesi, ha affiancato il lavoro teorico (con numerose pubblicazioni) alla progettazione negli studi di Milano e Firenze.
Tra i recenti riconoscimenti il Premio Domus/Restauro e conservazione (2010) e il Premio In/Arch-Ance (2011).

Dal 1976 presso la Facoltà di Architettura di Milano fu professore ordinario di restauro architettonico. Professore di restauro al Politecnico di Milano, vi fondò il Dipartimento per la Conservazione delle Risorse architettoniche e ambientali (che ha diretto dal 1980 al 1985) e il Dottorato di Ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici con sede presso il Politecnico di Milano (sedi consorziate Genova, Cagliari e Reggio Calabria) di cui è stato coordinatore (1983-1985). Dal 1998 al 2002 ha fatto parte del Senato del Politecnico di Milano a rappresentarvi le aree disciplinari della Progettazione architettonica e della Conservazione.

Nel 2000 fu chiamato a insegnare anche all'Università di Architettura di Parma come docente del Laboratorio di Restauro per la laurea specialistica in Architettura. Dal 2005 faceva parte del Collegio docente del Dottorato in Tecnologie e Management dei Beni Culturali di Lucca.

Autore di decine di interventi di restauro e recupero di complessi monumentali in Italia, Dezzi Bardeschi lavorò all'Istituto di Restauro dei Monumenti di Firenze, fin dalla sua fondazione nel 1960.

Vicepresidente del Comitato del Ministero dei Beni culturali per lo studio e la ricerca i giardini storici, dal 2002 al 2007 è stato presidente della sezione italiana dell'Icomos (International Council of Monuments and Sites) per il quale ha promosso e organizzato tra l'altro la Terza Mostra Internazionale itinerante del Restauro Monumentale.

Dezzi Bardeschi, autore di numerose pubblicazioni (su restauro, conservazione, giardini storici, storia dell'architettura e sulla cultura del progetto), ha anche collaborato, fondato e diretto numerose importanti riviste professionali. E innumerevoli sono gli importanti interventi di restauro di complessi monumentali curati e diretti dall’esimio professor Dezzi Bardeschi, che ricordano sempre il suo valido apporto disciplinare.

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