Nella seduta del Consiglio del 17 febbraio 2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ha deliberato di istituire una Commissione di studio al fine di procedere alla stesura dei provvedimenti normativi attuativi del Codice dei contratti.

Il comunicato apparso sul sito dell'Anac (il 19.2.2016) si esprime testualmente: "una Commissione di studio che contribuisca all’elaborazione dei citati testi normativi".

Chiara ed esplicita, quindi, la condizione di dover "contribuire" alla elaborazione ufficiale - e si spera finalmente che sia definitiva - del Nuovo Codice Appalti, previsto dalla Legge delega n. 11/2016 di riforma degli appalti pubblici, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.23 del 29 gennaio e in vigore dal 13 febbraio.

Si spera quindi che sia la volta definitiva, visto che la suddetta Legge delega era data "per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonche' per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture."

Non dimentichiamo, infatti, che Il Governo è delegato ad adottare la revisione totale del Codice Appalti, con idoneo decreto legislativo, entro il 18 aprile 2016.

Ing. Enzo Ritto

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