E' stato inaugurato, venerdì 26 agosto a Istanbul, il nuovo ponte Yavuz Sultan Selim, il terzo sul Bosforo, costruito in soli 27 mesi senza risorse pubbliche, ma con molte caratteristiche che lo distinguono tra i primati mondiali.

Il nuovo ponte (che attraversa il Bosforo, nell'area urbana di Istambul), è lungo 1,4 chilometri e largo quasi 59 metri, ospita un’autostrada a otto corsie e due linee ferroviarie, ed è stato realizzato anche da due aziende italiane (oltre ad altre turche): il gruppo Astaldi e la fonderia acciaieria Cividale.

La sua progettazione ha tenuto conto della possibilità che si verifichino terremoti di forte intensità (come ben illustrato sul sito dell'Astaldi) poiché l'area del ponte è interessata dalla faglia anatolica, che si estende da est ad ovest lungo l'area nord della Turchia, fino al mare di Marmara.

Lo studio preliminare e' stato eseguito in accordo alle linee guida delle norme AASHTO (American Association of State Highway and Transportation Officials) per la progettazione di ponti.

Come mai c'è stato tanto clamore politico in Italia per il famoso Ponte dello Stretto e nulla poi si è riusciti a fare?
Forse perché si parla troppo, sempre, e mai si pensa al bene comune.

Le caratteristiche

Il ponte, costituito da una piastra ortotropa in acciaio sviluppata per migliorare l'aerodinamicità della struttura, è largo 58,50 metri e contiene due percorsi pedonali di 2 km e mezzo nel tratto 'sospeso' e 8 corsie autostradali separate da due linee ferroviarie (primati mondiali).

E’ un ponte dalla struttura ibrida, insieme strallato e sospeso per meglio assorbire le vibrazioni generate dal traffico ferroviario e le sollecitazioni dei venti; è un ponte sospeso di 2682 metri con una campata centrale di 1550 metri, progettato per resistere anche alle forti scosse sismiche che interessano regolarmente l’area.

La struttura portante che sostiene gli stalli, i cavi sospesi e le campate del ponte, e' costituita da due piloni a forma di "A" realizzati ognuno con una coppia di pilastri inclinati, a sezione triangolare.
I due piloni principali, in calcestruzzo e acciaio, hanno le fondazioni a terra, sulle sponde dello stretto e avranno un'altezza di 318 m. dal livello dell'acqua (322 m. in totale).

L'impalcato più largo al mondo e' composto di 2 carreggiate a 4 corsie ciascuna separate da un corridoio ferroviario centrale a doppio binario, per una larghezza complessiva di 59 metri. Le velocità di transito previste sono 120 km/h per il traffico stradale, 160 km/h per i treni passeggeri e 80 km/h per i treni merci.

Il ponte e' percorribile anche a piedi grazie a due passerelle realizzate lungo i bordi esterni dell'impalcato, con una larghezza di 2,5 metri.

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