Le Commissioni riunite "VIII Ambiente" e "X Attività Produttive" della Camera hanno approvato all'unanimità (il 15 aprile scorso) una risoluzione unitaria sulla geotermia, rivedendo molti contenuti di quattro documenti presentati in precedenza da vari partiti, che presentavano una visione diversa della risorsa energetica.

Ora, con l'approvazione del documento unitario, si può pensare finalmente allo sviluppo corretto, anche in Italia, della geotermia come settore strategico, sia per benefici ambientali e sia per creazione di nuovi posti di lavoro.

La risoluzione unitaria impegna, infatti, il Governo ad avviare le procedure di zonazione del territorio italiano per le varie tipologie di impianti geotermici, identificando le aree potenzialmente sfruttabili in coerenza anche con le previsioni degli orientamenti europei relativamente all'utilizzo della risorsa geotermica.

Bisogna attendere però, speriamo entro sei mesi, che il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Ambiente individuino - nell’ambito delle aree idonee - anche i criteri generali di valutazione finalizzati allo sfruttamento in sicurezza della risorsa energetica.

Non va dimenticato, infatti, che si deve sempre tener presente - anche per la Geotermia - la tutela dall’inquinamento delle falde acquifere, la garanzia della qualità dell’aria, la sicurezza del bilancio Idrologico complessivo, oltre al doveroso rispetto inerente le implicazioni di induzione della eventuale microsismicità.

Ing. Enzo Ritto

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