Il 12 novembre è entrata in vigore la Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013 n. 104 (pubblicato in G.U. n.214 del 12 settembre 2013), recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.

Il D.L. n.104 già prevedeva (ed ora confermate) alcune novità in tema di tassazione ai fini dell'imposta di registro nei trasferimenti immobiliari con effetti a partire dagli atti formati dal 1° gennaio 2014.

Va detto che l'art. 26 del D.L. n. 104/2013 ha disposto anche l'aumento dell'ammontare delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale, a partire dal 1 gennaio 2014, da 168 euro a 200 euro.

Va anche ricordato che le modifiche alle imposte (in riduzione) erano state introdotte, con efficacia dal primo gennaio 2014, dall’articolo 10 del D.Lgs 23/2011 (legge istitutiva dell’IMU) che così recita:
- La riduzione dell’imposta di registro sull’acquisto della "prima casa" dal 3% al 2% (sono esclusi gli immobili "di lusso" appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 ai quali sarà applicabile la nuova aliquota del 9%) .
- La tassazione di ogni altro trasferimento immobiliare a titolo oneroso con l’aliquota del 9% [le aliquote oggi applicate spaziano dal 3% (edifici storici) al 7% (fabbricati strumentali) all’8% (terreni edificabili) al 15% (terreni agricoli)].
- L’azzeramento delle imposte ipotecarie e catastali connesse ai predetti trasferimenti immobiliari.

Ma è proprio questa ultima disposizione che risulta profondamente modificata per effetto del predetto articolo 26 del citato D.L. 104/2013 che recita:
1). Il comma 3 dell'articolo 10 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e' sostituito dal seguente comma 3: "Gli atti assoggettati all'imposta di cui ai commi 1 e 2 (trasferimenti immobiliari) e tutti gli atti e le formalità direttamente conseguenti posti in essere per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie e sono soggetti a ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro cinquanta.".

2). L'importo di ciascuna delle imposte di registro, ipotecaria e catastale stabilito in misura fissa di euro 168 da disposizioni vigenti anteriormente al 1° gennaio 2014 e' elevato ad euro 200.

3). Le disposizioni del comma 2 hanno effetto dal 1° gennaio 2014 e, in particolare, hanno
effetto per gli atti giudiziari pubblicati o emanati, per gli atti pubblici formati, per le donazioni fatte e per le scritture private autenticate a partire da tale data, per le
scritture private non autenticate e per le denunce presentate per la registrazione dalla medesima data, nonche' per le formalita' di trascrizione, di iscrizione, di rinnovazione eseguite e per le domande di annotazione presentate a decorrere dalla stessa data.

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