Al Parc des expositions di Chambéry (sud est della Francia) è stato presentato, la settimana scorsa, il progetto vincitore del concorso bandito da Chambéry Métropole, a procedura ristretta, per la realizzazione del nuovo centro sportivo: quattro piscine coperte, una piscina all'aperto e lidò d'intrattenimento.

Il progetto dello studio italiano con sede a Milano e Parigi, ALN Atelien Architecture, è stato scelto all'unanimità tra i 45 candidati partecipanti dopo una gara professionalmente molto interessante.

"I criteri di selezione dei progetti sono stati i seguenti (spiega Xavier Dullin, presidente della area metropolitana Chambery):
- la funzionalità del sito per tutti, la scuola, i club sportivi, la famiglia ...;
- una firma architettonica che può dare coraggio alla prima attrezzatura visibile di un quartiere interessato da ampia riconversione;
- godere ampiamente dell'atmosfera che la scena 'piscina' offre."

Per Michel Dantin, invece, sindaco di Chambery, la sfida sarà quella di proporre un equipaggiamento completo all'ingresso della città. "E con queste ambiziose scelte architettoniche, un ambiente paesaggistico e un adeguato approvvigionamento di parcheggio, favoriamo la fruibilità di un intero territorio facendo leva sul potenziale di sviluppo di Chambéry".

In quest'area in fase di trasformazione, in prossimità del centro di Chambéry, lo studio ALN - insieme a Euclid Ingénierie (strutture), R Agence (impianti), Etamine (sostenibilità) ed EAI(acustica) - ha previsto una struttura dedicata alla città, composta da un edificio di 4.800 mq che ospita al suo interno 900 mq di piscine coperte e spazi all'aperto di 6750 mq con una superficie d’acqua di 900 mq, in grado di accogliere più di 232 mila utenti già dal 2019.

All'interno del centro (aperto tutto l'anno) il pubblico può godere di una piscina sportiva (25x21 m), un pool di insegnamento, una piscina ludica per bambini, un centro benessere e vari solarium.

La morfologia del nuovo edificio fa eco alla vocazione industriale del luogo e adotta un sistema di copertura modulare a shed, dall’aspetto metallico, che richiama il carattere industriale del sito. All’interno ampio uso del legno lamellare e vetro che, con la sua trasparenza, consente un continuo rapporto visivo verso le piscine e il lido, il sistema del verde e la città, in perfetto connubio.

Alessandra Agrimoni

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?