Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha partecipato al Tavolo tecnico “Dati e informazioni” assieme ad altri rappresentanti delle professioni tecniche, convocato lunedì scorso a Palazzo Chigi, nell’ambito di Casa Italia, la struttura voluta dal Governo allo scopo di definire politiche di prevenzione del rischio connesso ad eventi naturali di carattere calamitoso e di promozione della sicurezza abitativa.

Detto tavolo ha lo scopo di raccogliere e sistematizzare informazioni relative a pericolosità, vulnerabilità degli edifici ed esposizione al rischio di persone e cose. Tra gli altri soggetti, sono stati invitati anche altri organi di rappresentanza del mondo delle professioni tecniche.

“Noi professionisti – ha detto Armando Zambrano, Presidente del CNI – anche come Rete delle Professioni Tecniche, stiamo lavorando tutti assieme ad un documento congiunto sul rischio sismico, già presentato all’inizio di settembre, che stiamo implementando anche grazie alla collaborazione di altri organismi. L’obiettivo è quello di arrivare alla definizione di una proposta il più possibile condivisa”.

Gianni Massa, Vice Presidente del CNI, ha dichiarato: “Abbiamo sottoposto al Governo il documento sul rischio sismico elaborato dalla Rete delle professioni Tecniche, già presentato il 6 settembre scorso e in fase di aggiornamento. Abbiamo ribadito il ruolo dei professionisti tecnici che stanno lavorando su questo tema in modo unitario. Inoltre, abbiamo chiesto che venga posta l’attenzione sulla velocità di realizzazione delle varie proposte, sul controllo della qualità delle prestazioni, oltre alla definizione di precise tariffe”.

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