Il giorno della memoriaIl 27 gennaio del 1945 i soldati dell'armata rossa entravano ad Auschwitz.
L'abbattimento dei cancelli del più vasto campo di sterminio nazista rappresentò un avvenimento prevalentemente simbolico poichè il campo era già stato evacuato.

Con la legge 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha riconosciuto la giornata del 27 gennaio come Giorno della Memoria.

Per non dimenticare le vittime dello sterminio nazista, anche quest'anno, per la quinta volta sono state organizzate in tutta Italia centinaia di manifestazioni, moltissime delle quali coinvolgeranno i ragazzi delle scuole di ogni ordine.

Nelle scuole sarà osservato alle 11,45 del 27 gennaio un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dei Lager.

La Camera dei deputati ha organizzato un concerto che si terrà alle ore 19 nella Sala della Regina a Montecitorio dal titolo "La musica spezzata dalla Shoah".

Shoah è un vocabolo ebraico che significa catastrofe, distruzione ed è usato oggi per definire ciò che accadde agli ebrei d’Europa dalla metà degli anni Trenta al 1945.

Ad Auschwitz, a partire dalle 2 del pomeriggio, si svolgerà una imponente cerimonia commemorativa, con la partecipazione di moltissimi leader europei e di un grandissimo numero di superstiti invitati per l'occasione dal governo polacco.
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