Riccardo Dalisi, "ultimo esponente della tradizione animista del design italiano", come lo definisce Silvana Annicchiarico, direttore del Triennale Design Museum, è presente a Milano fino al 9 aprile 2012.

Il gioiello sostenibile di Riccardo DalisiDi recente il mondo orafo ha preso consapevolezza della necessità di una riflessione sulla sostenibilità, tema centrale del pensiero contemporaneo e dello sviluppo futuro.
Da qui l’omaggio ai gioielli di Riccardo Dalisi, il poeta-designer che ha teorizzato la decrescita istituendo il Compasso di Latta e che per primo ha sollevato nel gioiello la necessità di una maggiore responsabilità verso le risorse dell’ambiente e la valorizzazione del capitale territoriale.

Riccardo Dalisi è una figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. È un progettista che ha saputo coniugare il lavoro su scala industriale con quello artigianale, vincendo nel 1981 il Compasso d’Oro.
Dalisi è stato tra i primi ad assemblare materiali poveri e di riciclo, come latta, carta, rame, ferro, lamierino, ceramica, vetro, legno, stoffa, trasformandoli, con pazienza e capacità artigianali, in opere d’arte.

Se il lavoro di Dalisi è ampiamente riconosciuto negli ambiti del design - dalle caffettiere per Alessi alle lampade per Oluce - e dell’arte - le sue sculture adornano numerose piazze e collezioni museali - quella dei gioielli è invece una produzione silenziosa, apparentemente casuale, poco nota sebbene straordinariamente intensa e suggestiva.

Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6, 20121. Milano.
Tel.: 02.724341
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