Durante l’introduzione alla serata, l’architetto Lorena Alessio (ricercatrice PoliTO - alessiostudio) illustrerà alcuni progetti di spazi termali giapponesi.
Il tema del convegno "L’architettura dell’acqua" è connesso all’uomo ed alla natura e verrà illustrato attraverso immagini e progetti di opere architettoniche.

L’architetto Paolo Pettene definisce il lavoro dell’architetto come un mestiere complesso. Per coniugare funzione ed estetica si richiedono strumenti culturali utili a comprenderne gli effetti sociali ed economici.

Nella fattispecie produrre architettura “acquatica” è frutto di studi approfonditi su tutti gli aspetti tecnici che comportano il costruire (si deve coniugare creatività e preparazione approfondita sulla parte tecnologica-impiantistica, cuore pulsante dell’impianto natatorio che si denota per la sua particolare complessità).

Il legame tra architettura e acqua è di antica memoria, soprattutto se guardiamo all’area mediterranea, se solo pensiamo alle terme romane che rappresentavano uno dei principali luoghi di ritrovo e socializzazione, di relax e di sviluppo di attività nell’Antica Roma.

Anche nella cultura nipponica i bagni con acqua termale (onsen) rivestono un ruolo fondamentale per la concezione di benessere fisico.
Nel corso degli ultimi decenni gli impianti acquatici sono mutati e progrediti, diventando strutture polifunzionali: da una fruizione prettamente sportiva, la piscina è diventata un impianto frequentato da tutta la famiglia, assumendo un ruolo centrale non solo per la pratica natatoria-sportiva ma anche per soddisfare il benessere psico-fisico dell'individuo.

La piscina è sicuramente una tipologia di impianto tra i più complessi nel panorama sportivo, costosa sia da mantenere sia da gestire, ma considerata ormai indispensabile ed elemento imprescindibile in una comunità moderna.

L’obiettivo di un architetto di impianti acquatici deve essere quello di riuscire ad individuare per ogni contesto di intervento il “giusto” progetto. Tenendo vive curiosità e attenzione verso il mondo che lo circonda, nuove tendenze, evoluzione della società in cui vive; ogni contesto con cui viene a contatto in una logica di contaminazione continua può lasciare un segno che si manifesta nella fase di ideazione del progetto, ispirando una forma o un concept.

Di tutti questi fattori deve tener conto una progettazione integrata che non può essere improvvisata, bensì frutto di esperienza e approfondimenti che sono la conseguenza di centinaia di impianti progettati e realizzati.
L’incontro offre un approfondimento sull’ambiente acquatico e la sua evoluzione nel tempo attraverso la presentazione di progetti che fondono estetica, tecnica, sostenibilità per rendere fruibile l’elemento acqua a cui l’uomo è ancestralmente legato.

Approfondimenti: http://www.studiopettene.com/
Martedì 5 luglio 2016, ore 18.30, Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Via Modane 16, TO

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