Il secondo bando nazionale, dedicato agli immobili di maggior pregio, prevede una concessione di valorizzazione fino a 50 anni ed è rivolta a tutti gli operatori, senza limiti di età, che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività.

I beni coinvolti e dati in concessione saranno 103 in totale, di diverso tipo: cascine, masserie, casali, case cantoniere, caselli idraulici ma anche dimore storiche, castelli e ville di pregio, diffusi su tutto il territorio nazionale. Alla consultazione pubblica, sui "Cammini e percorsi", conclusasi il 26 giugno, hanno partecipato circa 25 mila 'amatori' del turismo lento dei quali il 78% risulta essere under 40 mentre 6mila questionari provengono dall'estero.

Ma intanto il settore turistico può continuare a rivelarsi comunque un veicolo di attrazione e di sviluppo territoriale.
Prova ne è la presentazione, a Roma di una mappa del turismo religioso in Emilia-Romagna con i diversi cammini dei pellegrini e con l'indicazione degli eventi e dei diversi itinerari. Si scopre così che non c’è solo la via Francigena, che nel Medioevo univa Canterbury a Roma e ai porti della Puglia, ora candidata a patrimonio Unesco.
Ma anche la Romea Germanica che collegava Stade, nella Bassa Sassonia, alla Città Eterna, e la via Romea Strata che portava i fedeli dal nord-est Europa alla Capitale.

La presentazione è avvenuta in occasione del convegno "Turismo esperienziale, cammini e vie di pellegrinaggio in Emilia-Romagna", organizzato da Apt Servizi all’interno della Borsa Internazionale del Turismo Religioso che si è svolta a Roma.
E’ nato così un vero e proprio circuito regionale, che coinvolge 24 operatori turistici specializzati in grado di offrire proposte di soggiorno a tema. Le nuove occasioni di vacanza confermano la fiducia da riporre nella valorizzazione di questi itinerari come volano turistico ed economico.

Sono 34 i pacchetti, presenti sul sito http://www.emiliaromagnaturismo.it, che riguardano le 14 vie dei pellegrini.
Nell’ambito dei pacchetti sono previste anche escursioni con la Bisaccia del Pellegrino, gadget realizzato in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura e che fa parte dei servizi di qualità richiesti agli operatori aderenti al Disciplinare del progetto regionale.

Anche in Lombardia si punta sul patrimonio culturale immateriale; itinerari e cammini culturali; arte contemporanea; patrimonio archeologico. Sono queste le aree di grandi 'attrattori' e la conseguente capacità di 'fare rete' per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi inseriti nel secondo bando regionale che ha come obiettivo principale la valorizzazione dei territori a livello culturale e turistico.

"Il bando, finanziato con fondi europei è stato oggetto di particolare attenzione da parte del Commissario europeo all'Istruzione e Cultura, Tibor Navracsics, durante gli incontri tenutisi in Regione a inizio settimana, tanto che se la sperimentazione, darà buoni frutti, questo strumento potrebbe diventare una best practice a livello europeo.

La dotazione finanziaria del bando è di 5 milioni di euro: 4 destinati ad interventi coerenti con l'ambito culturale e creativo e 1 milione per interventi che coinvolgono l'ambito turistico-commerciale. I contributi potranno coprire fino al 70% del costo totale ammesso e la dimensione minima di ogni Progetto Integrato dovrà essere di 100.000 euro. Il contributo massimo concedibile sarà di 500.000 euro. Destinatari possono essere partenariati costituiti da micro, piccole e medie imprese e da liberi professionisti.

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