Giovedì 1 marzo ha preso il via l’edizione 2012 della manifestazione "Ottomarzo. Femminile, plurale" promossa dall'assessorato alle Pari opportunità del Comune di Verona per la Festa della donna.
Sono circa trenta gli eventi, distribuiti nel mese di marzo e aprile, che coinvolgono l'Università degli studi, Circoscrizioni e associazioni del Comune, e tra essi anche un incontro sul Restauro Virtuale di Nadia Scardeoni, tenutosi a Palazzo Da Lisca, con Note di Anna Pacifico e Tiziana Lanza e introduzione di Laura Pighi.

Il Restauro virtuale di Nadia ScardeoniE' stata la la presentazione degli studi di Nadia Scardeoni su Antonello, Mantegna e Caravaggio, attuati secondo la "Metodologia del restauro virtuale" / CNR 2006 "

Il restauro virtuale, infatti, concerne lo studio critico dell’opera d’arte pittorica e sviluppa tesi di intervento, secondo un progetto che non agisce creativamente su di un opinabile “inestetismo”, ma tende unicamente a ristabilire quella che si palesa come “verità documentata”.
Rappresenta un metodo non invasivo di prefigurazione digitale di interventi di restauro utili per le procedure di intervento reale sulle opere stesse e rientra nell’area della salvaguardia così come è riportato nell’Art. IV della Carta del restauro 1972 (Salvaguardia: provvedimento conservativo che non implichi l’intervento diretto sull’opera).

È stato per la prima volta applicato al ritratto dell’Annunziata di Antonello da Messina e successivamente presentato al Direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis di Palermo e proposto in rete al pubblico nella rubrica: “Interlinea” di edscuola.com.
È dunque uno strumento d’indagine tecnico-informatica volta alla ricerca storico-umanistica atta a perfezionare il nostro incontro con l’opera e con il suo Autore, per comporre un dialogo essenziale alla comprensione dell’opera d’ arte.

I corsi sperimentali presso il CNR ITD – Istituto per le Tecnologie Didattiche a Palermo, tenuti nei mesi di Febbraio e Marzo del 2008, hanno consentito di strutturare i seminari e i programmi formativi di tipo teorico-pratico a partire dalla “Metodologia del restauro virtuale” che ha ottenuto riconoscimenti di rilievo in seno alle nuove “Tecnologie per i beni culturali ” del Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR a partire dalla selezione per il ” Multi-quality Approach to Cultural Heritage”, 2006 fino alla rassegna : “Primavera Italiana in Giappone 2007″, nonché l’invito a partecipare al GMFE – Guglielmo Marconi ICT Global Forum & Exhibition 2009 e infine una tesi di Laurea: “Restauro Virtuale: il dibattito contemporaneo e il contributo di Nadia Scardeoni” (Accademia delle Belle arti di Catanzaro, ottobre 2008).

A Verona la didattica è proseguita con il seminario: “Arte e natura in Giorgione” , tre laboratori di tecniche multimediali applicate figura e all’opera di Giorgione che si sono svolti nell’aula di informatica del Liceo Fracastoro nel febbraio del 2010 e con l’attività formativa nell’ambito dell’editing multimediale, applicata alla ricerca storico-artistica sul tema “Caravaggio e l’estetica dell’umiltà: popolani, foglie secche e mele bacate”, nel 2011.

Il Ciclo di incontri è stato promosso dalla Società Dante Alighieri, Comitato di Verona, con i crediti della Facoltà di Lingue di Verona e proseguiranno il 4 aprile 2012 con il seminario su : “Zuan Batista Tiepolo”. Audaci prospettive e scorci sublimi e i 3 laboratori su “I Tiepolo, fra arte e artigianato d’eccellenza” .

Fonte: Nadia Scardeoni
Info: http://archiviodigitaledellasalvaguardia.blogspot.com/
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