Il Pritzker Prize 2009 a Peter ZumthorL'architetto svizzero Peter Zumthor è stato nominato vincitore del Pritzker Prize per il 2009, il più importante riconoscimento al mondo per l'architettura.
   
Egli non è un celebre architetto, non un archistar, non un progettista di numerose architetture, però incuriosisce certamente la decisione della giuria: "Egli ha sviluppato edifici di grande integrità, non contaminati da mode o correnti. Ha declinato la maggior parte delle commesse accettando solo quei progetti per i quali egli sente una profonda affinità con il suo programma e dal momento dell’accettazione dell’incarico, la sua devozione è completa e la sua supervisione totale per ogni singolo aspetto, ogni minimo dettaglio nella realizzazione del progetto stesso."

Poco conosciuto dal grande pubblico, Peter Zumthor è tuttavia una leggenda tra i suoi colleghi: è infatti rinomato per essere schivo, solitario e fermamente convinto della validità della modesta dimensione del suo studio professionale immerso nel verde di montagna.

Peter Zumthor, 65 anni, vive e lavora infatti nel villaggio svizzero di Haldenstein.
Figlio di un ebanista, Zumthor imparò falegnameria fin da piccolo. Negli anni sessanta ha studiato al Pratt Institute di New York.
Nel 1998, Zumthor ha ricevuto il Carlsberg Architecture Prize per il progetto del museo di Bregenz, Austria, e per i bagni termali a Vals, nelle alpi svizzere, realizzata con lastre di quarzite disposte a richiamare le forme di mattoni romani.
Ha insegnato al Southern California Institute of Architecture di Los Angeles, alla Technical University di Monaco, all'Accademia di Architettura di Mendrisio, all'Università della Svizzera Italiana e alla Harvard Graduate School of Design.

Peter Zumthor ha lavorato a molti progetti di restauro storici, che gli hanno permesso di conoscere più a fondo le relazioni tra i vari materiali.
E' conosciuto anche per il suo uso del legno e per la qualità scultorea del suo lavoro.
Ecco perchè la giuria ha elogiato Mr. Peter Zumthor per il suo uso dei materiali: "abili mani, come quelle del consumato artigiano".

Subito intervistato, Zumthor ha dichiarato che i suoi progetti in genere sono originati dai materiali.
"Io lavoro un pò come uno scultore", ha detto. "Quando mi avvio, la mia prima idea di un edificio è legata al materiale. Credo che l'architettura verta su questo. Non si tratta di carta, non di forme, si tratta di spazio e di materiale".

Ma l'affermazione più grande dell'architetto è stata: "Io non sono un produttore di immagini".

Arch. Lorenzo Margiotta
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