Lo aveva già detto il Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera in 'Question Time' del 3 ottobre scorso, ricordando che la Commissione Europea non l'aveva più considerato tra le priorità e il Cipe che non l'aveva incluso tra le opere infrastrutturali da finanziare nei prossimi anni.

Il Ponte sullo Stretto non si fa piu"Sento di confermare che il Governo, considerata la necessità di fornire una risposta definitiva al complesso e delicato problema" del Ponte sullo Stretto "sta valutando la possibilità, in occasione della prossima legge di stabilità, di definire ogni profilo ancora aperto". Queste le parole fatidiche del ministro.

Ieri ne abbiamo avuto la conferma con le prime notizie sulla bozza della Legge di Stabilità.
Tra i tagli previsti nella Legge approvata dal Consiglio dei Ministri l'altra notte, c’e' anche lo stop allo Stretto di Messina. una decisione che però non è indolore, infatti serviranno altri 300 milioni di euro che verranno accantonati per pagare le penalità contrattuali al Consorzio che avrebbe dovuto costruire l’opera.

"Al Fondo per lo sviluppo e la coesione - si legge nella bozza del Ddl stabilità - è assegnata una dotazione finanziaria aggiuntiva di 300 milioni per l'anno 2013 per far fronte agli oneri derivanti dalla mancata realizzazione di interventi per i quali sussistano titoli giuridici perfezionati alla data di entrata in vigore della presente legge".

Una vicenda che continua a non dimostrare un carattere di logicità. Nei giorni scorsi, il Governo aveva avviato la conferenza di servizi per l’eventuale approvazione della valutazione d’impatto ambientale del progetto definitivo. Il ministro dell’ambiente, Corrado Clini, si era affrettato a precisare che si trattava di un atto dovuto ma che il Governo aveva comunque definanziato la costruzione del ponte.

Adesso, arrivato lo stop definitivo alla costruzione, e vista la penale di 300 milioni di euro da pagare per la mancata realizzazione del progetto, si può procedere nello scioglimento della società Stretto di Messina; procedura ancora ferma sin dal governo Prodi.

Alessandra Agrimoni
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?