Tutte le zone colpite nell‘Italia centrale dal terremoto avranno un intenso Programma governativo di risistemazione generale delle infrastrutture viarie. In tal senso si è svolta ieri una riunione operativa al Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti.

“Si parte con il programma Anas – ha riferito il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti – per riparare quanto distrutto dal terremoto, ma la cosa più importante è un tavolo di lavoro operativo tra le regioni ed il governo per fare un piano straordinario sulla viabilità e l'accesso alle aree colpite dal sisma”.

Il ministero Graziano Delrio ha fatto sapere che il Piano sisma elaborato da Anas per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità "è stato condiviso dalle Regioni e nei prossimi giorni sarà formalizzato alla Protezione Civile per la definitiva approvazione”.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti spiega che il Piano procederà per stralci, secondo l'urgenza, con una prima parte per quasi 400 interventi da appaltare con procedure che consentano la riduzione dei tempi. Nel frattempo verrà definito un Piano di interventi sugli assi strategici principali di ogni Regione, per favorire la connessione interregionale e la ripresa delle attività economiche.

L’Anas interverrà per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità sia delle infrastrutture di propria competenza sia degli interventi dei gestori locali nel caso in cui questi ultimi non siano in grado di provvedere in autonomia.

Dalle Regioni colpite

Per il presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli: ”Bene il primo step per le emergenze, ora pensiamo ad un piano generale a medio-termine. Questo primo step (stanziati 286,2 milioni di euro. ) ci consentirà di svolgere gli interventi necessari a garantire la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità compromessa dagli eventi sismici. Si tratta di interventi importanti nell’immediato, molto attesi dalla popolazione, perché permetteranno di ripristinare l’insieme di quei collegamenti che facevano parte del quotidiano della vita di tutti. Da qui dobbiamo ripartire per realizzare un piano a medio termine per la sistemazione generale della viabilità marchigiana soprattutto per quanto riguarda il collegamento tra l’entroterra e la costa. Si tratta quindi non solo di riparazione, ma di scelte strategiche a favore delle aree terremotate.”

L’assessore alle Infrastrutture della Regione Umbria, Giuseppe Chianella, ha sottolineato come “il piano degli interventi per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità interrotta o danneggiata dal terremoto, insieme al piano che riguarderà le infrastrutture strategiche per i collegamenti regionali, riveste un’importanza fondamentale per la fase della ricostruzione e il ritorno alla normalità nei nostri territori”.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?