Il 13 Febbraio a Roma il CRESME, istituto indipendente che dal 1962 aggrega i principali attori del mercato edilizio, presenterà (presso la propria sede in Viale Gorizia 25/C), il 20° Rapporto congiunturale e previsionale del Mercato delle Costruzioni, forte di 500 pagine dedicate all'analisi e alla previsione delle future dinamiche di mercato.

Il Mercato delle Costruzioni 2012 2016 sviluppo e futuroIl Rapporto CRESME, che è diventato vero strumento di lavoro e punto di riferimento per molti operatori del settore,
esprime una approfondita descrizione del mercato italiano delle costruzioni e una visione di insieme del mercato europeo e mondiale.

Gli originali modelli interpretativi, la ricchezza di dati, e la qualità delle previsioni ne fanno uno strumento unico per le strategie degli attori della filiera delle costruzioni.
La riqualificazione ordinaria e straordinaria è stata nel 2012 pari a 130 miliardi di euro, è il principale mercato delle costruzioni già oggi e lo sarà nel prossimo ciclo edilizio.

La tradizionale sessione degli approfondimenti sarà quindi dedicata ai seguenti 8 focus:
- 2014: Costruzioni fuori dalla crisi? Una cruda analisi della situazione tra i vecchi e nuovi mercati
- Riqualificazione minuta e efficientamento energetico: valutazione degli effetti delle nuove agevolazioni
- Riqualificazione urbana e piano città: analisi delle risorse finanziarie, dei progetti, e delle reali opportunità
- La manutenzione del territorio per il rilancio delle costruzioni
- Export: una via d'uscita dalla crisi per la filiera delle costruzioni: numeri e strategie
- Le nuove stime sul mercato delle fonti energetiche rinnovabili
- Come cambia la distribuzione dei materiali per le costruzioni
- Qualità e innovazione tecnologica: l'evoluzione della specie nelle costruzioni

Il Rapporto conferma che il settore delle costruzioni è stato fortemente penalizzato nel 2012, pur con qualche elemento di tenuta. In particolare:
- dal 2006 al 2012 il mercato delle costruzioni si è ridotto poco meno di un terzo;
- il mercato delle nuove costruzioni si è ridotto del 44% (addirittura il 53% la riduzione
per le nuove abitazioni);
- le opere pubbliche si sono ridotte del 30%;
- il mercato del rinnovo residenziale e non residenziale hanno perso meno degli altri settori rispettivamente il 10% e il 2,5%;
- positive anche le voci legate alle fonti rinnovabili, nonostante la terribile frenata del fotovoltaico tra 2011 e 2012.

Ma l'architetto Lorenzo Bellicini, attuale Amministratore Delegato di Cresme Ricerche, in varie occasioni si è espresso fiducioso: "Nella competizione mondiale il nostro paese ha un carta eccezionale da giocare. E' una carta che è data dalla sua storia, dalla qualità delle sue città e dalla qualità del suo patrimonio edilizio e territoriale".

Arch. Maria Renova
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?