Il legnaiolo. 1926-1931

Al Museo Archeologico Regionale di Aosta proseguono, con successo, gli incontri organizzati dall'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta coordinati da Alberto Fiz e Daria Jorioz in occasione della mostra Universo Depero.

Dopo l'appuntamento con l'artista Ugo Nespolo, venerdì 4 aprile 2014 (ore 17,30 con ingresso libero) è previsto l'incontro dal titolo "Magico laboratorio Depero" con la presenza di Nicoletta Boschiero, responsabile della casa d'arte futurista Depero e cocuratrice della mostra aostana con Alberto Fiz. Insieme a lei, interviene il critico del design Beppe Finessi che il 3 aprile inaugura alla Triennale di Milano la mostra Il design italiano oltre la crisi.

Autarchia, austerità, autoproduzione dove Depero è uno dei protagonisti, in particolare per la produzione degli anni trenta, caratterizzata da decorazioni e tarsie policrome in buxus, un legno povero e autarchico che l'artista trentino ha saputo valorizzare con risultati estetici di grande importanza, come ad Aosta risulta evidente dal grande Pannello con monumenti di città.

Coleottero veneziano 1938

L'appuntamento del 4 aprile appare di particolare importanza per raccontare, con l'ausilio di una ricca documentazione fotografica, la nascita della Casa d'Arte Futurista Depero di Rovereto che rappresenta un passaggio fondamentale nella realizzazione concreta di quel progetto di arte totale ipotizzato dal manifesto "Ricostruzione futurista dell'universo" firmato l'11 marzo 1915 da Depero insieme all'amico Giacomo Balla.
Un'arte, dunque, non più prigioniera dei musei e dei circoli intellettuali, ma in grado di coinvolgere l'artigianato e il design; l'architettura e l'arredamento; la grafica e la pubblicità allargando l'orizzonte dell'estetica all'intero contesto ambientale e preconizzando le esperienze degli anni sessanta.

La prima Casa d'Arte Futurista di Fortunato Depero nasce nel giugno 1919 ed è un piccolo laboratorio dove vengono prodotti tarsie in panno, collages, cuscini e giocattoli. A ricordare quell'esperienza è lo stesso Depero che scrive: "Nella modesta casetta, in una stanza di pochi metri quadrati, con poche sedie, un cavalletto e alcuni telai, improvviso la mia officina. Io, mia moglie Rosetta, un'operaia e un cardellino compongono l'intera famiglia. Il cardellino trillava tutto il giorno a festa, ma un brutto mattino il gatto lo ghermì e mia moglie, con un carezzevole saluto, lo seppellì nell'orto. (...) Inizio il lavoro con scarsi mezzi e poco materiale."

Un'aura magica avvolge la Casa d'Arte, fucina di creazioni, che diventa presto "La Casa del Mago". A ricordarlo, in mostra, è una tarsia del 1920 intitolata, appunto, La Casa Magica.
Nella Casa d'Arte di Depero a dirigere i lavori era Rosetta che, insieme alle poche volonterose collaboratrici, cuciva le tarsie in base a quella tecnica innovativa di pittura col panno colorato che Depero ha saputo portare a risultati straordinari.
L'esperienza della Casa d'Arte si amplia e già nel 1921, dopo il successo della mostra milanese a Palazzo Cova, l'artista inaugura un'officina molto più ampia dove si creano mobili e arredi con l'intento di trasformare lo stile classico in un'ipotesi contemporanea di forte attrattiva.
Nel nel 1989 diventa un museo aperto al pubblico dove si respira l'intimità della casa-laboratorio e nello stesso tempo si celebra la genialità e la capacità sperimentale di un grande artefice delle avanguardie.

Il ciclo d'incontri si conclude l'11 aprile con un appuntamento dedicato al successo internazionale di Depero che coinvolge il critico d'arte Marco Vigna insieme alla storica dell'arte e collezionista Laura Mattioli. In quest'occasione è previsto, a sorpresa, un concerto futurista.

Per informazioni:
Assessorato Istruzione e Cultura
Attività espositive: tel. 0165.274401
E-mail: u-mostre@regione.vda.it
Internet: www.regione.vda.it

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?