Il Maestro d Architettura Piero PortaluppiLa Triennale di Milano e la Fondazione Piero Portaluppi presentano la mostra dedicata all’architetto Piero Portaluppi (1888 - 1967) che resterà aperta al Palazzo della Triennale fino al 4 gennaio 2004.

Considerato uno dei protagonisti di spicco della cultura architettonica milanese e italiana tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta, Portaluppi è un personaggio dalle molteplici sfaccettature.

Progettista di alcuni tra i più importanti edifici nella metropoli lombarda (il Planetario Hoepli, il Palazzo dell’ Arengario, la Banca Commerciale Italiana, l’Arco su Corso di Porta Venezia, Palazzo INA in piazza Diaz, villa Campiglio), Piero Portaluppi è anche l’autore di numerosi interventi di restauro su alcune degli edifici storici più noti della città tra cui Santa Maria delle Grazie, il Museo della Scienza e della Tecnica, la Pinacoteca di Brera, l’Università Statale di Milano - Ospedale Maggiore, la casa Atellana e la Bicocca degli Arcimboldi.

Tra gli anni Venti e Trenta Portaluppi progetta alcune della grandi "cattedrali" elettriche lungo l’arco alpino (Verampio, Crego, Crevaldossola, Cadarese, Piacenza) che segnano la prima, fondamentale fase dell’elettrificazione del Paese e che rappresentano ancora oggi dei veri e propri monumenti alla Modernità nascente in Italia.

Ma la figura di Portaluppi è caratterizzata anche da una intensa attività nei campi del disegno e della vignetta, del design, della fotografia, ambiti che, insieme con la passione di cineamatore e viaggiatore, hanno ampliato e approfondito la sua opera decretandone l’originalità e l’anomalia nel contesto nazionale dell’architettura moderna.
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?