Lo Stavros Niarchos Foundation Cultural Center di Atene, progettato da Renzo Piano e realizzato dalla Joint Venture Salini Impregilo - Terna, si è aggiudicato il Global Best Project Award 2016 nella categoria cultural/worship, assegnato dalla rivista Engineering News Record (ENR) durante il 4° concorso annuale dei migliori progetti mondiali.

L'opera, secondo il settimanale statunitense che fornisce notizie, analisi, dati e opinione per l'industria delle costruzioni in tutto il mondo, si è imposta per la sua eccellenza progettuale e realizzativa tra 23 progetti di 15 paesi diversi e cinque continenti.

"La giuria ha valutato progetti presenti in molti paesi ed ha esaminato gli aspetti relativi alla sicurezza, all'innovazione e alla qualità realizzativa, prestando una particolare attenzione alla diversità dei team e alla loro collaborazione", ha commentato ENR annunciando il premio. "Sono stati inoltre considerati i benefici per la comunità locale e/o per l'industria delle costruzioni".

Il centro, finanziato da una delle maggiori fondazioni filantropiche del mondo, è una delle più grandi strutture in Europa dedicata alla cultura: sarà sede dell'Opera Nazionale Greca (33.000 mq. di superficie)e della Biblioteca Nazionale (24.000 mq. per ospitare 750.000 volumi).

Costruito sui terreni del vecchio ippodromo di Atene, in un'area di 23 ettari, il Centro si sviluppa, nel pieno rispetto di principi antisismici e di sostenibilità ambientale, lungo una collina artificiale sormontata da un parco panoramico di 170.000 metri con 1.500 alberi e 200.000 arbusti arrivati da tutta Europa.

Ma l'elemento caratterizzante del Centro è l'Energy Canopy, un guscio sospeso di 10.000 metri quadri che sovrasta il tutto, come copertura in ferrocemento, ricoperto da 5.560 pannelli fotovoltaici, che dovrebbero rendere gli edifici del complesso quasi energeticamente indipendenti.
E la particolarità tecnologica ancor più sorprendente è determinata dal sistema di ammortizzatori che permette a tutta la struttura di muoversi sotto l’effetto della dilatazione termica, del vento e delle azioni sismiche.

Questa e altre soluzioni innovative in termini di sostenibilità ambientale hanno permesso al Centro di ottenere la certificazione “Platinum”, il rating più elevato previsto dal LEED (Leadership in Energy and Environmental Design, la più prestigiosa al mondo nel settore delle costruzioni).

Arch. Maria Luisa Gottari

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