Dovevano iniziare nel 2014 i lavori di realizazione della "Grande Opera” di Grottammare (Ascoli Piceno), così definita dai media locali marchigiani e accolta positivamente da tanti profesionisti e tutte le Amministrazioni interessate, ma non si sa ancora quando ciò sarà possibile.

Continua a far discutere, infatti, l'arrivo di un diniego della Soprintendenza della Regione Marche. Sembrerebbe, come ha scritto Gabriele Pitacco su La Stampa, che "Il progetto viene bloccato. Motivazione: è troppo grande e nasconde il paesaggio" a causa del parere negativo del nuovo Soprintendente.

Obiettivo essenziale di questo progetto, secondo il Comune di Grottammare e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (che finanzia la realizzazione con circa 20 milioni di euro), doveva essere quello di creare un polo pubblico per tutte le manifestazioni d'arte e cultura locali, simbolo di ricettività ed accoglienza, elemento distintivo del territorio.

La location scelta per la struttura è molto strategica in un'area programmata per la riqualificazione (sebbene tra le colline e il mare), tra lo svincolo autostradale di Grottammare, la zona industriale Bore Tesino e la strada provinciale 92, da cui è ben visibile e facilmente raggiungibile.

L'incarico fu dato (due anni fa) all'architetto Bernard Tschumi considerando la sua vasta esperienza nella progettazione di spazi destinati alla cultura, inaugurando anche la prima opera del famoso progettista, nato a Losanna nel 1944 e di casa a Parigi e New York, celebre per il progetto del Parc de La Vilette a Parigi, il Kyoto Center e il Museo di Arte Contemporanea di San Paolo.

Bernard Tschumi, ex preside e ancora docente della Columbia University di New York, si pone subito all'opera e in perfetta collaborazione con i committenti elabora la sua idea progettuale attraverso incontri sul territorio che coinvolgono cittadini, amministrazioni e soprintendenza sotto l'attenta regia del local architect Alfonso Giancotti.

Lo stesso acronimo del progetto, ANIMA (Arte, Natura, Idee, Musica, Azione) è scelto dalla cittadinanza, che ha condiviso la possibilità di avere un grande centro culturale e polifunzionale ideale per raccogliere spazi per luoghi di incontro e di aggregazione sociale, esposizioni, mercati, uffici, laboratori, conferenze, attività ricreative e spettacoli, oltre alla sala auditorium di 1500 posti.

Il grosso parallelepipedo è ingentilito da una particolare cortina delle facciate che ne attenua l'impatto e ne fa un pregevole richiamo (con la facciata Sud-est) all’opera d'arte di Pericle Fazzini, artista originario di Grottammare ("la Resurrezione", la grande scultura dell'Aula Nervi in Vaticano).

Bernard Tschumi così ne parla e descrive il suo progetto:
"È possibile progettare una facciata senza fare ricorso a una composizione formale? È possibile fare in modo che non sia né astratta né figurativa ma, per così dire, senza forma? La motivazione che ci ha spinto a sollevare queste domande è di natura sia economica sia culturale: in un’epoca di crisi economica, indulgere in geometrie formali prodotte da complesse curve volumetriche non ci è sembrata una scelta responsabile. L’epoca del cosiddetto "iconismo" sembra terminata, insieme alle figure scultoree arbitrarie del passato recente, spesso prodotte senza considerazione per il contesto, il contenuto e il budget."

Dal mese di Aprile il Centro Culturale di Grottammare è esposto nella grande mostra di Bernard Tschumi al Centre Pompidou di Parigi.
L’architettura del progetto Anima è risultata apprezzatissima da tutti i visitatori internazionali. Come mai in Italia si continua a non avere il coraggio di accettare innovazione e specialmente condivisione per una buona architettura?

Arch. Lorenzo Margiotta

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?