Uno dei finanziamenti messi a disposizione dal progetto Dash "Idee per le mamme", ha consentito di ristrutturare una stanza all'interno della Casa Circondariale di Bari per permettere l'incontro delle madri detenute con i figli minori in un ambiente sereno e confortevole.

Idee per le mamme a misura di bambino Progetto DashQuesta stanza, inaugurata martedi scorso, è nata da un progetto dell’Associazione "Il Carcere Possibile onlus" per agevolare la genitorialità e al tempo stesso tutelare il minore che vive di riflesso la realtà traumatizzante del carcere, è stata realizzata grazie al finanziamento ricevuto dall’azienda P&G con l’iniziativa Dash "idee per le mamme".
 
L’idea di riqualificare un’area della sezione femminile del carcere sostituendo luci e infissi, decorando pareti e arredando gli ambienti a misura di bambino è stata selezionata, tra le oltre 400 arrivate da tutta Italia, da una Commissione di esperti istituita da Dash che ne ha valutato la coerenza, la capacità di rispondere a bisogni reali, il livello di innovazione e la capacità di durare nel tempo.
Il progetto dell’Associazione ha così ricevuto uno dei finanziamenti messi a disposizione da Dash per dare un aiuto concreto alla creatività, e allo spirito di iniziativa di chi, ogni giorno si impegna a difendere all’interno del carcere l’unicità del rapporto madre-figlio impedendo che adulti, anche se colpevoli scontino, oltre alla carcerazione, anche l’impossibilità di essere pienamente genitori.
 
"Crediamo che il progetto di Dash sia davvero straordinario e per questo, a nome di tutti gli operatori dell’Associazione "Carcere possibile onlus", delle madri della Casa Circondariale di Bari e dei loro figli, vorrei ringraziare l’azienda P&G per averci dato la possibilità di concretizzare la nostra idea – ha commentato l’Avv. Virginia Ambruosi Castellaneta,  Responsabile delle Delegazione  di Bari "Giuseppe Castellaneta" de "Il Carcere Possibile onlus" – Le strutture carcerarie oggi, purtroppo non sono sempre a misura di madre e bambino; in tal senso, il nostro progetto vuole essere un contributo per aiutare le donne carcerate a vivere con maggiore serenità e normalità l’incontro con i propri figli."
 
Nella nuova sala della Casa Circondariale di Bari, mentre i bambini, tra giochi e colori, televisori, lavagne e libri da sfogliare potranno muoversi in ambienti più adatti a stimolare il loro processo di sviluppo psicofisico, le madri potranno recuperare, il valore formativo, educativo e di cura del rapporto col proprio figlio alleviando così una situazione carica, per loro, di ansia e di disagio emotivo.
 
Un ringraziamento è andato anche a tutti coloro che, oltre a Dash, hanno contribuito alla realizzazione del progetto: l’amministrazione penitenziaria, le detenute (che hanno decorato le pareti), l’avv. Elisabetta De Robertis che ha ideato e curato il progetto, l’architetto Filippo Ambruosi per aver predisposto il progetto tecnico ed il capitolato; la ditta Giovanni Gentile & co. SNC di Modugno per aver fornito gratuitamente gran parte delle vernici; la libreria “Giuseppe Laterza e figli S.p.a.”, la ditta Trony sede C.so Vittorio Emanuele-Bari e la ditta Babylandia s.r.l. sede di via Napoli-Bari che hanno praticato una riduzione sui costi dei prodotti.    

Comunicato stampa

L’associazione il “Carcere Possibile onlus” è un’organizzazione senza fini di lucro che opera per la tutela dei diritti dei detenuti, svolge una concreta attività di denuncia delle condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari e cura numerose iniziative tese al reinserimento sociale dei detenuti.
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