Il decreto di abolizione, che aveva ottenuto il via libera la scorsa settimana dalla Camera, è stato approvato senza modifiche dal Senato con 175 voti favorevoli, 55 no e 17 astenuti.

Già questi numeri fanno pensare, ma intanto ora il provvedimento è legge (lo sarà ufficialmente con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale). Ma i contribuenti onesti e corretti ora si domandano: e la prima rata già pagata a suo tempo che fine fa? Sarà rimborsata?
Difficile fare una previsione di sorta.

Il ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, continua a ripetere "Stiamo lavorando all'abolizione dell'Imu" ma intanto va anche affermando che "è chiaro che ancora non sono stati risolti tutti i problemi ma stiamo lavorando per questo".

Ma uno degli obiettivi prioritari del governo non era comunque l'abolizione dell'Imu?
Anche qui è proprio arduo rispondere.

Di sicuro sappiamo che il Governo deve risolvere il grosso problema della Tasi, la la tassa sui servizi indivisibili, introdotta dalla nuova legge di stabilità, che trova l’opposizione netta dell’area Pdl che non vuole assolutamente un ritorno (sotto qualsiasi forma) della tassazione sulla prima casa.

E quasi tutti gli organi di stampa sono concordi nel dire che le tasse sulla casa restano al centro dell’azione di Governo.

Alessandra Agrimoni

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